| Le Chiese di Martina Franca |
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Le Chiese Tra le chiese il più bell’esempio di barocco martinese è la Basilica di San Martino, edificata tra il 1747 e il 1763 su progetto dell’architetto Giovanni Mariani: caratteristica peculiare della Chiesa è la vertiginosa altezza della facciata, le cui decorazioni ricche ed articolate, sono esaltate dal grande altorilievo raffigurante San Martino a cavallo che divide il suo mantello col povero, che riduce la dispersività della facciata, ponendosi da tramite fra la parte inferiore e la loggia pontificale. La scultura e gli elementi ornamentali appaiono fusi con mirabile senso dell’armonia da una prodigiosa e sapiente fantasia decorativa. Armonia e fantasia si ritrovano nella facciata della Chiesa di San Domenico, della Chiesa del Carmine e nella Piazza antistante la Basilica, Piazza Maria Immacolata, un miniciclo progettato dall’architetto Davide Conversano nel 1854 e rimasto incompiuto, che segna la fine del barocco e rappresenta il mutato gusto popolare che si rivolge verso i modi neoclassici.
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