Definita, o quasi, la lista degli assessori che entreranno nell’esecutivo «politico»
Conferenza stampa del sindaco alle 9.30 a Palazzo Ducale
La giunta nuova c'è. Ma la maggioranza? Alle 9 e mezza, stamani, il sindaco presenta a Palazzo Ducale, in una conferenza stampa, l’esecutivo di ispirazione politica, che sostituisce la giunta tecnica “licenziata” giovedì scorso.
Fra venerdì e ieri, “almeno sei” (dice una voce dallo staff del sindaco) nuovi assessori hanno sottoscritto le nomine loro assegnate dal sindaco Franco Palazzo. I cinque indicati da Forza Italia sono Mario Caroli, Giustino Caroli, Oronzo Basile, Arcangelo Serio e Vitantonio Santoro (avranno firmato tutti?).
Poi si ipotizzava la firma di Giuseppina Carrieri, in rappresentanza di “Martina prima di tutto”. E poi, ha certamente firmato venerdì, Martino Miali, ex vicesindaco, defenestrato per far posto alla giunta tecnica.
Contestualmente alla nomina ad assessore, Miali ha raggiunto l’intesa col sindaco Franco Palazzo per rimuovere tutta la vicenda di giustizia amministrativa legata alla carica di assessore persa il 17 ottobre. Risolto questo problema, le difficoltà per il centrodestra tuttavia permangono perché la consistenza (comunque debole) della maggioranza continua ad essere un autentico mistero. I due del gruppo della libertà, se non viene loro garantita pari dignità (in quanto gruppo politico a tutti gli effetti) rispetto agli altri del centrodestra, non danno il loro appoggio alla nuova giunta-Palazzo. La posizione dei tre sospesi da An, nei giorni scorsi, era altrettanto critica. Intanto le opposizioni pressano: ieri mattina hanno chiesto ufficialmente la convocazione del consiglio comunale.
«Come si ricorderà - dice Pasquale Lasorsa (AmoMartina-socialisti autonomisti) - il 22 gennaio l’assise non poté insediarsi per mancanza del numero legale. Tutto ciò, nonostante vi fossero all’ordine del giorno punti importantissimi in attesa di discussione da tempo (a volte oltre un anno: consuntivo 2006) e che riguardano direttamente il destino di molte famiglie ed in generale dei servizi pubblici (ormai tutti in proroga)».
A proposito di appalti in proroga, ieri hanno fatto una visitina a palazzo ducale i carabinieri, per acquisire le carte dell’appalto del servizio-rifiuti che va all’attenzione della magistratura: ne riferiamo in altra pagina. «Mentre la maggioranza si agita da otto mesi solo per definire la spartizione di incarichi e poltrone lasciando irrisolti i nodi che la città non vede affrontati da anni - dice Lasorsa - le opposizioni ritengono indispensabile riportare la discussione sui fatti amministrativi».
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