“Abbiamo la necessità di ridare fiducia alle istituzioni cittadine”Lettera aperta al sindaco dall’Associazione “La città possibile”
“Solo la cultura ci consentirà di uscire dall’impasse in cui ci siamo cacciati”
MARTINA FRANCA – “Ridiamo fiducia alle istituzioni cittadine”. Questo l’auspicio che la neonata associazione culturale “La città possibile” formula al sindaco Franco Palazzo attraverso una lettera aperta. Con il cambio al vertice da più parti si reclama una svolta rispetto al passato, soprattutto all’insegna del dialogo e del confronto diretto con la gente.
Concetto, questo che è stato il cavallo di battaglia del neo sindaco Palazzo, che si è presentato in campagna elettorale proprio con lo slogan “a contatto con la gente”.
E la gente, le associazioni, puntualmente cercano un contatto con lui, cercando di far arrivare le propria voce, i propri pensieri. “Abbiamo fondato questo laboratorio culturale – spiega Giancarlo Mastrovito, presidente di ‘La città possibile’ - poiché riteniamo sia importante, ora più che mai, impegnarsi sul territorio per riscoprire e risvegliare quella consapevolezza dell’essere parte di una comunità urbana, che dovrebbe appartenere, normalmente, ad ogni cittadino. Conoscere e riconoscere i propri e gli altrui diritti/doveri è alla base di una civile e democratica convivenza, ma sappiamo tutti, e Lei non potrà non essere d’accordo, che spesso ciò non accade. Abbiamo la necessità di ridare fiducia alle istituzioni cittadine, in un momento in cui si è scambiata la politica in occasione di affari personali e di gruppo. In tutto ciò riteniamo l’approccio culturale fondamentale. Abbiamo perso di vista l’idea che Martina può esprimere molto in termini culturali per il patrimonio e la storia che possiede. Pensiamo, invece, che solo la cultura ci consentirà di uscire da questa impasse in cui siamo stati condotti. La Sua elezione a Sindaco Le attribuisce una grande responsabilità, ma allo stesso tempo Le offre una grande opportunità”.
A Palazzo, poi, la nuova associazione chiede di governare nel rispetto della legalità, con l’equilibrio, la serietà e la competenza che il neosindaco ha già dimostrato in altri contesti sociali. “Sono sul tavolo – conclude la lettera - questioni urbane delicate e scottanti e dovrà essere Lei, con le Sue qualità di moderazione, sensibilità, serietà e competenza ad avviare percorsi amministrativi utili per raggiungere risultati tanto necessari e attesi dall’intera collettività. Vogliamo augurarle un percorso di governo ispirato anzitutto alla legalità (come ha più volte ricordato in campagna elettorale) nell’interesse della città. Inoltre, auspichiamo che il suo pensiero di riportare fiducia e serenità in questa città trovi spazio per riavviare anche quell’entusiasmo tanto necessario per la rinascita sociale, civile ed economica di Martina. Le auguriamo buon lavoro per il governo della città migliore possibile."
E la gente, le associazioni, puntualmente cercano un contatto con lui, cercando di far arrivare le propria voce, i propri pensieri. “Abbiamo fondato questo laboratorio culturale – spiega Giancarlo Mastrovito, presidente di ‘La città possibile’ - poiché riteniamo sia importante, ora più che mai, impegnarsi sul territorio per riscoprire e risvegliare quella consapevolezza dell’essere parte di una comunità urbana, che dovrebbe appartenere, normalmente, ad ogni cittadino. Conoscere e riconoscere i propri e gli altrui diritti/doveri è alla base di una civile e democratica convivenza, ma sappiamo tutti, e Lei non potrà non essere d’accordo, che spesso ciò non accade. Abbiamo la necessità di ridare fiducia alle istituzioni cittadine, in un momento in cui si è scambiata la politica in occasione di affari personali e di gruppo. In tutto ciò riteniamo l’approccio culturale fondamentale. Abbiamo perso di vista l’idea che Martina può esprimere molto in termini culturali per il patrimonio e la storia che possiede. Pensiamo, invece, che solo la cultura ci consentirà di uscire da questa impasse in cui siamo stati condotti. La Sua elezione a Sindaco Le attribuisce una grande responsabilità, ma allo stesso tempo Le offre una grande opportunità”.
A Palazzo, poi, la nuova associazione chiede di governare nel rispetto della legalità, con l’equilibrio, la serietà e la competenza che il neosindaco ha già dimostrato in altri contesti sociali. “Sono sul tavolo – conclude la lettera - questioni urbane delicate e scottanti e dovrà essere Lei, con le Sue qualità di moderazione, sensibilità, serietà e competenza ad avviare percorsi amministrativi utili per raggiungere risultati tanto necessari e attesi dall’intera collettività. Vogliamo augurarle un percorso di governo ispirato anzitutto alla legalità (come ha più volte ricordato in campagna elettorale) nell’interesse della città. Inoltre, auspichiamo che il suo pensiero di riportare fiducia e serenità in questa città trovi spazio per riavviare anche quell’entusiasmo tanto necessario per la rinascita sociale, civile ed economica di Martina. Le auguriamo buon lavoro per il governo della città migliore possibile."
Corriere del Giorno
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