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Istituto Motolese: "Un patrimonio umano per le aziende di Martina"

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logo Comitato Quartiere CarmineIl comitato quartiere Carmine, si associa alla perplessità espressa dal sindaco Dott. Franco Palazzo per quanto riguarda il ripensamento dell'accorpamento scolastico Motolese – Archimede.... aver unito le professionalità scolastiche avrebbe significato creare un polo scolastico di alto livello per la nostra città, e mettendo insieme arte grafica, arte della moda, servizi sociali e turismo preparerebbe studenti più qualificati, pronti a rispondere  alle esigenze economiche della nostra città, capofila per il campo della moda dell'intera provincia jonica e non solo.

Unire le forze avrebbe significato anche mettere insieme le utenze scolastiche, che ora mettono a rischio il mantenimento numerico dell’Istituto Professionale Motolese, sarebbe pertanto un colpo profondo per il quartiere vedere andar via una scuola ubicata in un quartiere che lotta giorno dopo giorno per essere sempre più valutato, rischiando di essere sminuito.

Abbiamo contattato la Dott.ssa Gemma, dirigente regionale, che ci ha comunicato che la Regione ha solo confermato quello che l’Assessore Provinciale Fisicaro aveva disposto in una prima delibera di dicembre in cui autorizzava l’aggregazione della sede coordinata di Martina Franca dell'Istituto Professionale Archimede di Taranto all'Istituto Professionale Motolese di Martina Franca per avere nello stesso Comune una scuola professionale con più alunni, più indirizzi e più corsi, e poi non autorizzare con la successiva delibera di gennaio. Il Preside del Motolese, il Dott. Istituto Professionale MotoleseSemeraro con il consiglio d’Istituto propongono l’accorpamento per dare un’opportunità ai giovani di frequentare a Martina Franca, punto centrale e strategico per il territorio e per molti studenti che giungono dai paesi limitrofi.

Il Comitato pertanto fa appello all'Assessore Provinciale Fisicaro a rivedere questa scelta, sarebbe davvero un duro colpa per la nostra città da parte della Provincia di Taranto. Pasquale Massafra, responsabile del comitato afferma – noi ci impegneremo sensibilizzando e denunciando all'opinione pubblica questo accaduto, chiediamo perciò ai consiglieri regionali di Martina di seguire direttamente questo episodio, siamo disposti ad ascoltare le motivazioni reali che ha spinto questa scelta negativa, e che non può essere un errore interpretativo la scusante!!!! Si giustifica l’accaduto appunto con un semplice errato presupposto dell’Amministrazione Provinciale. Non si può andare avanti così….Martina è sempre più dimenticata dalla Provincia di Taranto.

Michele Mastrovito, altro responsabile commenta – se si pensa che le percentuali più alte di giovani che trovano lavoro, terminati gli studi di maturità, sono ragazzi che frequentano l’Istituto Professionale martinese e se si considera che stanno istituendo l’Università della Moda a Martina, tutto questo diventa assurdo!!!! Come si può pensare a specializzare ragazzi senza prepararli agli studi superiori!?”.

Intanto i responsabili comunicano che a breve verranno asfaltate molte strade della zona, tra cui via Carmine, via Don Minzoni, via Gramsci, via C. Pavese, via De Amicis, via A. Righi, via G. Testa, via G. Gozzano, via D. Lella, via Bellavista che versano in situazioni disastrate. Il Sindaco ha accolto anche l’appello di molti abitanti di cambiare le tratte dei pulman pubblici aggiungendo la fermata di via dei Lavoratori e quello di effettuare una potatura, come si deve, nella Villa del Carmine, da decenni mai effettuata. Finalmente!

Per la riqualificazione del quartiere si sta pensando anche all’istituzione di uno sportello Bancomat da ubicare nei pressi della Chiesa del Carmine, proposta avanzata dal comitato ed accettata dalla Banca Credito Cooperativo di Locorotondo, dando un segnale concreto per la valorizzazione del territorio e del quartiere. Nei prossimi mesi verrà anche cambiata la cabina telefonica davanti all’ingresso superiore della Scuola Chiarelli, ormai diventa un orinatoio pubblico.