Lo sport è solidarietàRiparte la manifestazione Uisp in collaborazione con Peace Games
In cantiere due nuovi progetti per i bambini
La solidarietà nel mondo dello sport targato Uisp “non finisce mai” dicono i responsabili dell’organizzazione. Come ormai da un decennio, anche quest’anno riparte Giocagin, l’evento di “ginnastiche ” organizzato in collaborazione con Peace Games e con la Lega Ginnastiche dell’Uisp, che coinvolgerà 66 città, migliaia di atleti di ogni età e decine di migliaia di spettatori
A Martina si svolgerà sabato prossimo, 17 febbraio al palasport “Karol Wojtyla” del Pergolo, con inizio alle 18. Il Giocagin è un momento di incontro tra gli sportivi che si esibiscono nella ginnastica artistica, aerobica, danza, ginnastica dolce, arti marziali e il pubblico che vedrà finalizzare in aiuti concreti i soldi spesi per il biglietto d’ingresso.
Martina Franca ha sempre risposto positivamente alle richieste di solidarietà del Giocagin «a favore dei piccoli amici e delle popolazioni meno fortunate: sia aderendo con grande afflusso di generoso pubblico alla manifestazione; sia attraverso l’adesione di numerose società sportive che con i loro atleti hanno garantito la buona riuscita dell’iniziativa. Lo scorso anno l’obiettivo propostoci per i bambini in Niger e la costruzione di un asilo in Gerusalemme è stato pienamente raggiunto; A Martina Franca 400 atleti partecipanti, tra anziani e bambini, 620 spettatori e una raccolta fondi pari a 2.100 euro.
A livello nazionale invece sono stati raccolti 58.358,88 euro. Quest’anno, tutti i protagonisti, oltre a vivere una giornata di sport e divertimento, aiuteranno concretamente 2 progetti: uno dell’Unicef nella campagna mondiale “uniti per i bambini, uniti contro l’aids” ed uno di Peace Games, l’organizzazione non governativa della Uisp, per l’asilo nido nel campo profughi di Shùfat, a Gerusalemme».
Gli obiettivi della campagna globale Unicef “uniti per i bambini, uniti contro l’aids”, che durerà per i prossimi 5 anni, sono: «prevenire la trasmissione dell’hiv da madre a figlio: entro il 2010, mettere a disposizione dell’80% delle donne che ne hanno bisogno servizi adeguati. Provvedere alle cure pediatriche: entro il 2010, assicurare le cure antiretrovirali a base di contrimoxazolo all’80% dei bambini che ne hanno bisogno. Prevenire il contagio tra gli adolescenti e i giovani: entro il 2010, ridurre al 25% la percentuale di contagio da hiv tra i giovani. Proteggere e aiutare i bambini colpiti da hiv/aids: entro il 2010, raggiungere l’80% dei bambini più bisognosi di aiuto».
L’altro progetto, si diceva, è per l’asilo nido nel campo profughi di Shùfat. Il campo profughi è situato a pochi minuti da Gerusalemme est, accoglie i profughi palestinesi del 1948 e del 1967. In questa area problematica è situato il centro educativo “Al Zuhur”, spazio sociale polivalente e sede delle attività del progetto.
«Da oltre due anni Peace Games opera a sostegno del centro con il proposito di offrire ai bambini, ragazzi e donne del campo un luogo di aggregazione avanzato sotto il profilo educativo e adeguatamente attrezzato. Si è concluso da poco un primo intervento, finanziato anche grazie a Giocagin 2006, dove si è provveduto ai bisogni più impellenti. Da un piccolo asilo privo di mezzi e di continuità metodologica si è così passati ad un centro a carattere polivalente: asilo, spazio sportivo per i preadolescenti, luogo di incontro e dibattito per le madri e le donne del campo».
Quest’anno inizierà un secondo programma a carattere triennale, con il proposito di consolidare l’esperienza affinché il centro acquisisca nel tempo competenze e solidità necessari e sufficienti alla sua autonomia gestionale. La prima annualità del programma prevede, oltre alle attività correnti di accompagnamento metodologico allo staff, una forte azione formativa destinata agli operatori locali, sia in Italia che in loco.
L’obiettivo di Giocagin in campo nazionale, per il 2007, è quello di raccogliere 70.000 euro per i due progetti. «L'obiettivo che ci poniamo invece come comitato organizzatore è raccogliere 1.500 euro per i due progetti».
Prevendita biglietti, presso il comitato Uisp in via Irene del Vecchio 1, a Martina - telefono 0804805759
Gazzetta del Mezzogiorno
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