23 novembre - 4 dicembre 2007Sede di gioco Park Hotel San Michele, via Carella, 9 – Martina Franca (TA)
Dal 23 novembre al 4 dicembre 2007 si disputerà a Martina Franca il Campionato Italiano Assoluto di Scacchi. Sede della manifestazione sarà il Park Hotel San Michele di Martina Franca.
Il Campionato Italiano Assoluto è la massima manifestazione nazionale di scacchi, che si svolge ogni anno, ininterrottamente, dal 1921. Gli atleti partecipanti sono 12 e sono selezionati secondo i seguenti criteri:
- I primi 3 classificati dell’edizione 2006
- I primi 5 classificati della semifinale 2007 (Cortina d’Ampezzo)
- Il Campione Italiano Under 20 2007 e il 2° Under 20 2007 Classificato
- I primi 2 giocatori in lista ELO Italia al 1° luglio 2007
Il Campionato Italiano Assoluto è la massima manifestazione nazionale di scacchi, che si svolge ogni anno, ininterrottamente, dal 1921. Gli atleti partecipanti sono 12 e sono selezionati secondo i seguenti criteri:
- I primi 3 classificati dell’edizione 2006
- I primi 5 classificati della semifinale 2007 (Cortina d’Ampezzo)
- Il Campione Italiano Under 20 2007 e il 2° Under 20 2007 Classificato
- I primi 2 giocatori in lista ELO Italia al 1° luglio 2007
Quest’anno, in particolare, giocheranno 3 Grandi Maestri (Grande Maestro è la più alta categoria internazionale di scacchi) ed uno di essi, Fabiano Caruana, di 15 anni, è il più giovane GM al mondo. La rilevanza sportiva, quindi, è altissima proprio per il grande spessore tecnico dei partecipanti, che saranno impegnati per 11 partite, in un girone semplice all’italiana, uno contro l’altro con partite della durata media di circa 6 ore. La fama di questi giocatori, che moltissimi scacchisti e semplici appassionati, non hanno mai avuto occasione di conoscere, sarà motivo di attrazione sia per la regione che per tutta l’Italia.
A coronamento della più importante manifestazione scacchistica italiana, è stato organizzato un annullo filatelico, un torneo parallelo che si svolgerà in un week-end, simultanee e tornei serali e iniziative culturali e ricreative legate agli scacchi. Ne deriverà una manifestazione di grande richiamo sportivo e turistico, certamente fra le maggiori in Puglia nell’anno in corso, che avrà una ampia risonanza sia per il numero degli intervenuti, tra giocatori, tecnici e semplici accompagnatori, sia per il risalto nelle scuole e sugli organi di informazione. Sarà anche assicurata la copertura attraverso la stampa nazionale e locale, appositi siti Internet e la emittente TV Studio 100 trasmetterà notizie sul campionato sui canali satellitari.
Detta attività si svolgerà sotto l’egida della Federazione Scacchistica Italiana e dal CONI. L’organizzazione sul territorio è stata curata dal Comitato Regionale Pugliese e dall’Associazione Dilettantistica Scacchi Martinese. E’ prevista la visita di autorità regionali e nazionali e di personaggi del mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo.
Considerata la valenza sportiva e culturale della manifestazione (gli scacchi sono la disciplina più praticata al mondo, con 700 milioni di persone che ne conoscono regole e fascino, dal dilettante al maestro), l'amplissimo raggio di coinvolgimento sul territorio nazionale e internazionale e l'effetto di immagine che da tutto ciò ne consegue ci si attende un vasto impatto della manifestazione sia per la promozione del territorio che per la diffusione del gioco in una regione quale la nostra che già da anni primeggia a livello giovanile e scolastico.
La Puglia, prima di adesso, non aveva mai ospitato il Campionato Italiano. Un occasione, quindi, per quanti giungeranno a Martina Franca, per far conoscere la nostra terra, degustare la cucina pugliese, ammirare il nostro patrimonio artistico e apprezzare la familiarità della gente. Scolaresche intere faranno visita a questi Campioni: l’attività scacchistica, infatti, è diffusissima tra i nostri giovani, che la praticano attraverso le associazioni e le scuole stesse, moltissime delle quali partecipano a tutte le fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi. Ed in effetti, a contorno del Campionato, è previsto dei corsi per Tecnici, delle simultanee e delle analisi delle partite svolte, che saranno commentate da un Maestro Internazionale di Copertino, Pierluigi Piscopo-
L’arrivo degli atleti è previsto il 22 novembre. L’inizio del Campionato è fissato al 23 novembre, con un turno al giorno, fino al 4 dicembre. Un giorno di questo periodo sarà totalmente dedicato a un itinerario turistico. La manifestazione sarà diffusa attraverso i siti Internet, che trasmetteranno le partite mossa per mossa e, come dimostrato dalle Olimpiadi degli Scacchi tenutesi l’anno scorso a Torino, sono seguite da milioni di appassionati in tutto il mondo, innumerevoli comunicati stampa, anche attraverso i canali satellitari.
Luogo
Park Hotel San Michele – Martina Franca (TA)
Date
Dal 22 novembre (data di arrivo) al 5 dicembre 2007 (data di partenza)
Modalità di svolgimento e turni di gioco
Torneo all’italiana, 12 giocatori, 11 turni di gioco + un turno di riposo + 1 giorno per arrivo e partenza.
Tempo di riflessione
100 minuti per 40 mosse + 50 minuti con bonus di 30 secondi a mossa per tutta la partita
I primi tre classificati potranno inoltre partecipare ad un torneo europeo a scelta entro la fine del 2008.
Manifestazioni collaterali
Un torneo open per tutti gli appassionati, dal 23 al 25 novembre, una simultanea su 30 scacchiere in Piazza Maria Immacolata, il 2 dicembre alle 11, con il Direttore Tecnico delle Nazionali italiane, Grande Maestro Sergio Mariotti, annullo filatetico, incontri culturali sugli scacchi. In particolare, sabato 1 dicembre, ore 12.30 è in programma la IV edizione del "Premio Zichichi", promosso dalla Federazione Scacchistica Italiana per il migliore libro e i migliori articoli a tema scacchistico dell’anno. La premiazione degli autori e dei giornalisti dell'edizione 2007 sarà effettuata dal giornalista Rai Stefano Mensurati, attuale conduttore del programma "Radiocity"
Un po' di storia
La morte di Serafino Dubois (1899) e Fermo Zannoni (1896), i due migliori giocatori italiani dell'Ottocento, indusse gli scacchisti italiani a cercare di organizzare a Livorno, nella primavera del 1900, un torneo per il titolo di "Campione d'Italia". Il torneo, finanziato da Vittorio De Barbieri, doveva vedere la partecipazione di un rappresentante di ogni circolo italiano ma il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti non ne permise la realizzazione.
Occorrerà aspettare due decenni per ritrovare, tra i progetti primari della ricostituita Federazione Scacchistica Italiana (1920), l'organizzazione del Campionato Italiano. Il primo Campionato si tenne a Viareggio dal 17 al 30 agosto 1921 tra tredici partecipanti e fu vinto da Davide Marotti (1881-1940), un professore di filosofia di Napoli.
Il giocatore più rappresentativo dell'epoca era senza dubbio il marchese Stefano Rosselli del Turco, fondatore e direttore dell'Italia Scacchistica che, anche in virtù della vittoria al torneo Crespi di Milano del 1922, nel 1923 sfidò Marotti, titolo in palio. Il match, che si tenne a Napoli, rimase in equilibrio per nove partite, poi Rosselli conquistò il titolo con quattro vittorie di seguito.
Nel frattempo un giovane giocatore veneziano, divenuto maestro nel 1921, era prepotentemente salito alla ribalta, vincendo, insieme a Guenfeld, il forte torneo internazionale di Budapest del 1926. La sfida con Rosselli fu inevitabile e si svolse a Firenze nel marzo 1929. Al termine di un incontro equilibrato ed avvincente, disputato sulla distanza di sei vittorie, e seguito con il massimo interesse dal mondo scacchistico italiano, Monticelli prevalse per 6 a 4 con 4 patte.
Quelli del 1923 e 1929 furono gli unici match, da allora il titolo di Campione d'Italia è sempre stato assegnato con un torneo a girone all'italiana. Per decenni la finale nazionale è stata un traguardo ambito per i migliori giocatori. Tutti i grandi nomi dello scacchismo nazionale, da Sacconi a Castaldi, da Paoli a Porreca, da Zichichi a Tatai (vincitore di ben dodici edizioni!) da Mariotti a Godena, tanto per fare qualche nome, figurano nell'albo d'oro.
Per molto tempo vincere il campionato italiano è equivalso ad essere riconosciuti miglior giocatore d'Italia. L'introduzione del punteggio Elo, il professionismo e un calendario, anche internazionale, fittissimo, hanno in qualche misura sminuito questa manifestazione. La F.S.I. ne è consapevole e sta lavorando per ridare vigore a questa che comunque è la più importante manifestazione nazionale.
A coronamento della più importante manifestazione scacchistica italiana, è stato organizzato un annullo filatelico, un torneo parallelo che si svolgerà in un week-end, simultanee e tornei serali e iniziative culturali e ricreative legate agli scacchi. Ne deriverà una manifestazione di grande richiamo sportivo e turistico, certamente fra le maggiori in Puglia nell’anno in corso, che avrà una ampia risonanza sia per il numero degli intervenuti, tra giocatori, tecnici e semplici accompagnatori, sia per il risalto nelle scuole e sugli organi di informazione. Sarà anche assicurata la copertura attraverso la stampa nazionale e locale, appositi siti Internet e la emittente TV Studio 100 trasmetterà notizie sul campionato sui canali satellitari.
Detta attività si svolgerà sotto l’egida della Federazione Scacchistica Italiana e dal CONI. L’organizzazione sul territorio è stata curata dal Comitato Regionale Pugliese e dall’Associazione Dilettantistica Scacchi Martinese. E’ prevista la visita di autorità regionali e nazionali e di personaggi del mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo.
Considerata la valenza sportiva e culturale della manifestazione (gli scacchi sono la disciplina più praticata al mondo, con 700 milioni di persone che ne conoscono regole e fascino, dal dilettante al maestro), l'amplissimo raggio di coinvolgimento sul territorio nazionale e internazionale e l'effetto di immagine che da tutto ciò ne consegue ci si attende un vasto impatto della manifestazione sia per la promozione del territorio che per la diffusione del gioco in una regione quale la nostra che già da anni primeggia a livello giovanile e scolastico.
La Puglia, prima di adesso, non aveva mai ospitato il Campionato Italiano. Un occasione, quindi, per quanti giungeranno a Martina Franca, per far conoscere la nostra terra, degustare la cucina pugliese, ammirare il nostro patrimonio artistico e apprezzare la familiarità della gente. Scolaresche intere faranno visita a questi Campioni: l’attività scacchistica, infatti, è diffusissima tra i nostri giovani, che la praticano attraverso le associazioni e le scuole stesse, moltissime delle quali partecipano a tutte le fasi dei Giochi Sportivi Studenteschi. Ed in effetti, a contorno del Campionato, è previsto dei corsi per Tecnici, delle simultanee e delle analisi delle partite svolte, che saranno commentate da un Maestro Internazionale di Copertino, Pierluigi Piscopo-
L’arrivo degli atleti è previsto il 22 novembre. L’inizio del Campionato è fissato al 23 novembre, con un turno al giorno, fino al 4 dicembre. Un giorno di questo periodo sarà totalmente dedicato a un itinerario turistico. La manifestazione sarà diffusa attraverso i siti Internet, che trasmetteranno le partite mossa per mossa e, come dimostrato dalle Olimpiadi degli Scacchi tenutesi l’anno scorso a Torino, sono seguite da milioni di appassionati in tutto il mondo, innumerevoli comunicati stampa, anche attraverso i canali satellitari.
Luogo
Park Hotel San Michele – Martina Franca (TA)
Date
Dal 22 novembre (data di arrivo) al 5 dicembre 2007 (data di partenza)
Modalità di svolgimento e turni di gioco
Torneo all’italiana, 12 giocatori, 11 turni di gioco + un turno di riposo + 1 giorno per arrivo e partenza.
Tempo di riflessione
100 minuti per 40 mosse + 50 minuti con bonus di 30 secondi a mossa per tutta la partita
I primi tre classificati potranno inoltre partecipare ad un torneo europeo a scelta entro la fine del 2008.
Manifestazioni collaterali
Un torneo open per tutti gli appassionati, dal 23 al 25 novembre, una simultanea su 30 scacchiere in Piazza Maria Immacolata, il 2 dicembre alle 11, con il Direttore Tecnico delle Nazionali italiane, Grande Maestro Sergio Mariotti, annullo filatetico, incontri culturali sugli scacchi. In particolare, sabato 1 dicembre, ore 12.30 è in programma la IV edizione del "Premio Zichichi", promosso dalla Federazione Scacchistica Italiana per il migliore libro e i migliori articoli a tema scacchistico dell’anno. La premiazione degli autori e dei giornalisti dell'edizione 2007 sarà effettuata dal giornalista Rai Stefano Mensurati, attuale conduttore del programma "Radiocity"
Un po' di storia
La morte di Serafino Dubois (1899) e Fermo Zannoni (1896), i due migliori giocatori italiani dell'Ottocento, indusse gli scacchisti italiani a cercare di organizzare a Livorno, nella primavera del 1900, un torneo per il titolo di "Campione d'Italia". Il torneo, finanziato da Vittorio De Barbieri, doveva vedere la partecipazione di un rappresentante di ogni circolo italiano ma il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti non ne permise la realizzazione.
Occorrerà aspettare due decenni per ritrovare, tra i progetti primari della ricostituita Federazione Scacchistica Italiana (1920), l'organizzazione del Campionato Italiano. Il primo Campionato si tenne a Viareggio dal 17 al 30 agosto 1921 tra tredici partecipanti e fu vinto da Davide Marotti (1881-1940), un professore di filosofia di Napoli.
Il giocatore più rappresentativo dell'epoca era senza dubbio il marchese Stefano Rosselli del Turco, fondatore e direttore dell'Italia Scacchistica che, anche in virtù della vittoria al torneo Crespi di Milano del 1922, nel 1923 sfidò Marotti, titolo in palio. Il match, che si tenne a Napoli, rimase in equilibrio per nove partite, poi Rosselli conquistò il titolo con quattro vittorie di seguito.
Nel frattempo un giovane giocatore veneziano, divenuto maestro nel 1921, era prepotentemente salito alla ribalta, vincendo, insieme a Guenfeld, il forte torneo internazionale di Budapest del 1926. La sfida con Rosselli fu inevitabile e si svolse a Firenze nel marzo 1929. Al termine di un incontro equilibrato ed avvincente, disputato sulla distanza di sei vittorie, e seguito con il massimo interesse dal mondo scacchistico italiano, Monticelli prevalse per 6 a 4 con 4 patte.
Quelli del 1923 e 1929 furono gli unici match, da allora il titolo di Campione d'Italia è sempre stato assegnato con un torneo a girone all'italiana. Per decenni la finale nazionale è stata un traguardo ambito per i migliori giocatori. Tutti i grandi nomi dello scacchismo nazionale, da Sacconi a Castaldi, da Paoli a Porreca, da Zichichi a Tatai (vincitore di ben dodici edizioni!) da Mariotti a Godena, tanto per fare qualche nome, figurano nell'albo d'oro.
Per molto tempo vincere il campionato italiano è equivalso ad essere riconosciuti miglior giocatore d'Italia. L'introduzione del punteggio Elo, il professionismo e un calendario, anche internazionale, fittissimo, hanno in qualche misura sminuito questa manifestazione. La F.S.I. ne è consapevole e sta lavorando per ridare vigore a questa che comunque è la più importante manifestazione nazionale.
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