Martina Franca -

 4 visitatori online

DUO: On the road: pittura e musica

E-mail Stampa PDF
Addthis
PROGETTO “I SAPERI DELLO SPETTACOLO”: promozione e formazione del pubblico.
DALL’EREDITA’ DI PAOLO GRASSI viaggio nelle pratiche d’oggi.

Sta volgendo al termine l’iniziativa Duo, dialoghi su musica teatro e realtà contemporanee,inserita nel progetto “I saperi dello spettacolo”: promozione e formazione del pubblico. Dall’eredita’ di Paolo Grassi viaggio nelle pratiche d’oggi. Nel prossimo appuntamento, che si terrà il 3 Dicembre e che avrà come tema “On the road: pittura e musica”, verranno trattati temi di grande suggestione capaci di stimolare il raffronto tra due arti apparentemente distanti. A condurre il seminario Emanuele Arciuli, Pianista, Titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Musica "N. Piccinni" di Bari e Pietro Marino, Critico d’arte (Gazzetta del Mezzogiorno).


L’incontro si svolgerà nella Sala del Museo delle Pianelle del Palazzo Ducale di Martina Franca e avrà inizio alle ore 16,00. Di seguito riportiamo un breve abstract relativo agli argomenti che verranno trattati nel corso dei dialogo.


3 dicembre On the road: pittura e musica
Emanuele Arciuli, Pianista, Titolare della cattedra di pianoforte principale al    Conservatorio di Musica "N. Piccinni" di Bari e Pietro Marino, Critico d’arte (Gazzetta del Mezzogiorno)

Si tratta di individuare dei percorsi comuni fra arte visiva e musica nella contemporaneità, mettendo in evidenza non solo analogie ma anche punti di distanza fra i due linguaggi.
Inoltre si cercherà di fornire al pubblico qualche strumento in più per orientarsi in un universo – quello delle sonorità della musica colta contemporanea – che non solo è poco conosciuto, ma che spesso suscita timori frutto di un pregiudizio duro a morire, secondo cui la musica contemporanea sia, tutta e indistintamente, difficile. Cercheremo di raccontarla come un viaggio, un’esperienza – appunto – on the road, anche un po’ scapigliata e trasgressiva. La musica nella contemporaneità a confronto con le esperienze dell’arte visiva, in un dialogo stimolante con una personalità di grande spessore intellettuale come Pietro Marino.