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In scena VenusOrchestra tutta in rosa

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VenusOrchestra a Martina FrancaPenultimo appuntamento con la stagione teatrale, questa sera. Alle 21, al teatro Verdi, per “Stagione di prosa 2007-2008” promossa dal Comune di Martina Franca-assessorati alla cultura e al turismo, in collaborazione con il teatro pubblico pugliese, il sipario si aprirà sulla “VenusOrchestra” diretta da Teresa Satalino.

“Mediterranea” è una produzione originale della VenusOrchestra, sarà presentata stasera e «la parola chiave di questo spettacolo - si legge in una nota di presentazione - è “contaminazione”: esso infatti è fondato sulla commissione tra generi (musica popolare, classica, leggera), linguaggi (poesia, musica e danza) e più in generale tra suggestioni provenienti da vari paesi del Mediterraneo».

L’altra parola-chiave è, indubitabilmente, donna. Si tratta infatti di un’orchestra interamente al femminile.

La proposta artistica «è quella di condurre lo spettatore in un itinerario artistico interdisciplinare attraverso il Mediterraneo: una ideale crociera che, partendo dalla Puglia percorre le coste del Mare Nostrum dalla Spagna ai Paesi arabi del nord Africa, dall’Albania alla Grecia e alla Turchia. La realizzazione dello spettacolo passa attraverso varie fasi, che ne rendono la costruzione complessa ed articolata. Un’attività di ricerca e selezione del materiale musicale proveniente dai diversi paesi è stata alla base del successivo lavoro di arrangiamento, ottimizzazione ed elaborazione delle fonti. Questo ha portato ad ottenere sonorità che da un lato conservano il sapore della tradizione dalla quale provengono e dall’altro risultano reinterpretate passando attraverso il filtro dell’innovazione. Ne deriva uno spettacolo organico ed allo stesso complesso, che incentiva la conoscenza di diversi linguaggi e dei diversi generi musicali. La varietà del repertorio ed il contrasto tra la musica popolare e gli arrangiamenti per un organico di matrice “colta” rendono “Mediterranea” ricco di spunti e di suggestioni e fanno si che lo spettatore rimanga affascinato e sorpreso in ogni momento della rappresentazione, durante la quale interagiscono artisti provenienti da Paesi, culture, ed esperienze diverse».

La “VenusOrchestra” è composta da strumentiste ad arco (violini, viole, violoncelli e contrabbassi) e a fiato (flauto, oboe, clarinetto, sax, e corno francese). «L'ottimo livello delle musiciste permette di trarre dall’organico stesso le soliste. Il gruppo accoglie inoltre tra le sue fila musiciste provenienti dall’Albania e dall’Ungheria, la presenza delle quali testimonia la volontà di una collaborazione interetnica prolifica e solidale, nell’ottica di una visione sempre più europeista della culturale».
Con le musiciste interagiscono in scena una danzatrice di flamenco e di danze orientali, due cantanti, di cui una proveniente dalla lirica e l’altra dalla musica popolare, e l’attore e regista pugliese Paolo Panaro.

Gazzetta del Mezzogiorno