La provocazione: «Parcheggiamo a Palazzo ducale»È ormai annosa la questione della carenza di posti auto nel borgo e le difficoltà conseguenti
Sono una quarantina i firmatari del documento:
«Nonostante le promesse dell’amministrazione comunale di creare un’area fra viale Europa e viale De Gasperi, non si sono registrati interventi concreti per porre argine ad una situazione troppe volte denunciata». Il disagio per le tariffe delle strisce blu ritenute onerose
Chiedono di parcheggiare nell’atrio di palazzo ducale, i commercianti del centro storico. La provocatoria iniziativa scaturisce da anni e anni di malcontento per una situazione-parcheggi che in città è piuttosto penalizzante, con il borgo antico che, da chi vive e opera nel centro storico, è considerato non agevole da raggiungere per chi deve trovare un posto auto nei pressi.
In più, c'è quella sorta di impotenza nel verificare che a decine, giornalmente, vengono parcheggiate macchine nell’atrio di palazzo ducale, e sono quelle di funzionari comunali, politici, amministratori, gente che comunque non ha diritto ad entrare lì dentro.
Ma non succede mai niente. E dire che da anni, il nostro giornale per primo denuncia questa vergognosa situazione. Adesso c'è la richiesta ufficiale da parte di chi ha esercizi commerciali nel centro storico: vogliono fruire anche loro del parcheggio nello spiazzo più privilegiato di Martina, e tra l’altro senza pagare un centesimo.
Sono una quarantina, i firmatari del documento in cui è scritto: «Premesso che è nota la mancanza di adeguate aree di parcheggio a ridosso del centro storico; che la penuria di posti auto è uno dei fattori che maggiormente incidono sulla crisi economica del comparto operante nel borgo antico, destinato per i lunghi mesi invernali a vivere in uno stato di torpore per le attività; che nonostante la promessa fatta dal massimo esponente dell’amministrazione comunale sulla realizzazione di un’area a parcheggio in viale Europa angolo viale De Gasperi, non si sono registrati interventi concreti per porre argine alla situazione ormai troppe volte denunciata; che per noi stessi è particolarmente disagevole trovare posto auto libero nelle adiacenze del centro storico; che i posti auto a pagamento prevedono tariffe assolutamente improponibili per chi quotidianamente è costretto a frequentare la parte antica della città, e considerato che è prassi comune per politici, personale comunale e altri soggetti, quella di parcheggiare in piazza Roma o all’interno del palazzo ducale e che, quindi, gli organi preposti sembrano aver risolto il problema attraverso l’utilizzo della piazza e dell’atrio ritenendo prevalente l’esigenza dei parcheggi rispetto a quella della fruibilità turistica dei siti indicati», i firmatari del documento chiedono «al pari degli altri soggetti sopra menzionati, di essere autorizzati al transito da piazza Roma e al parcheggio nella stessa piazza e all’interno dell’atrio di palazzo ducale».
Del resto, perché alcuni sì, e tutti gli altri no? Una volta ancora, questa cosa sconcia viene denunciata. Sarà la volta buona per affrontare la questione con la serietà dovuta?
Gazzetta del Mezzogiorno
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