Martina Franca -

 4 visitatori online

Due Consigli sovrapposti

E-mail Stampa PDF
Addthis
notizie di Martina FrancaQuestioni procedurali: non ne va in porto neppure uno
Entrambi in seconda convocazione con due distinti ordini del giorno

«Saltati» argomenti come la provinciale per Alberobello, i capitolati d’appalto, la questione dei revisori dei conti

L'ultima farsa? C'è da sperare che lo sia stata, ieri, e che il consiglio comunale nelle poche settimane prima del suo scioglimento in vista delle elezioni amministrative, non dia più questa pessima immagine di sé.
Dunque, ieri erano in programma due consigli comunali, esattamente come una settimana prima. Entrambi in seconda convocazione, uno dei due consigli comprendeva quattro punti all’ordine del giorno, l’altro una settantina di argomenti. Bene, il dibattito è andato avanti per due ore e oltre, per cercare di capire se si dovesse far confluire tutti i punti in un’unica seduta, o se mantenere distinte le due sedute consiliari, o se ancora chiudere i lavori in attesa di una nuova convocazione che raggruppasse tutti gli argomenti da trattare.

Insomma, un argomento che sul piano della procedura avrà avuto anche u n’importanza esiziale in caso di sbagli, ma che sul piano pratico, sembra proprio una discussione sul sesso degli angeli. Infatti, a un cittadino, cosa può importare se l’argomento (per esempio) riguardante la strada provinciale Martina-Alberobello da ammodernare, venga trattato nella prima o nella seconda seduta in programma? L’importante è che se ne parli. Ah già, ieri era impossibile farlo, perché i fascicoli relativi a quel punto dell’ordine del giorno non presentavano il dispositivo di delibera. Cioè, non si era pronti per affrontare il tema. Per quanto riguarda argomenti come i capitolati d’appalto, o la questione dei revisori dei conti, può mai essere secondaria, la loro importanza, rispetto al faticosissimo dibattito sull'opportunità o meno di accorpare le due sedute in programma ieri?

Ma ieri questo si è capito: le articolazioni (per non dire aggrovigliamenti) procedurali hanno frenato la trattazione di temi-chiave della pubblica amministrazione. Degno finale, questo, del quinquennio consiliare che va a chiudersi.

Gazzetta del Mezzogiorno