Costituita l'Associazione degli armeniMARTINA FRANCA - Si è costituita a Martina, con sede in via Principe Umberto, 10 l’Associazione Culturale “Italarmena” Sant Andrea degli Armeni, il cui presidente è un affermato artista e grafico pubblicitario francese Edouard Tateossian (tel. 3356855285 email odenaw@alice.it).
Prende il nome di Sant’Andrea degli Armeni. (Ricordiamo che una chiesetta di Taranto antica reca ancora questo nome e venne edificata nel 1353). Tale Associazione, beneauguratamente nata nella “Valle della Pace” (ove da tempo convivono artisti d’ogni etnia e fede religiosa, si pone contro ogni forma di negativismo, non ha alcun fine di lucro ma mira ad agevolare ed organizzare molteplici iniziative, corsi lingua d’Armenia e di altri paesi del bacino Mediterraneo, ecc e convegni nazionali ed internazionali per promuovere occasioni d’incontro propizie a innescare efficaci e propositive motivazioni atte ad intrecciare validi e profondi scambi culturali tra popoli molto diversi in campo archeologico, bibliotecario, numismatico, medico eppure straordinariamente “simili” in campo ...gastronomico, musicale, artistico, poetico o folcloristico.
Del gruppo dei soci fondatori di tale associazione culturale fanno parte nomi illustri del giornalismo, dell’arte, della cultura e dell’associazionismo del territorio pugliese. Persone che, pur appartenendo a città diverse, pur parlando lingue diverse e pur avendo un diverso credo religioso si sono sentite immediatamente unite da uno stesso ideale di Pace non vista come resa incondizionata ma come impegno notevole nel campo dei valori capaci di contrapporsi ad ogni tensione volta a creare nefasta “energia negativa” nei rapporti interpersonali. Per saperne di più abbiamo intervistato il Presidente Tateossian
Quale sarà l’ obiettivo principale della sua associazione?
Certamente sarà quello di dar vita ad un atteggiamento positivo nei confronti degli eventi. Partiamo dal presupposto che si è portatori di “ negatività “e quindi di buio esistenziale solo quando ci si sente portati a generare terrore, violenza, chiusura all’altro, abbrutimento della persona, cancellazione d’ogni tensione al bello, alla luce della speranza ed al contempo quando si ignorano e cancellano le più schiette radici storiche e socioculturali a cui apparteniamo e si propongono ai più giovani modelli di disobbedienza civile, dissacrazione, rifiuto d’ogni ordine anche naturale, ecc.
La sua associazione mira a creare circoli d’energia positiva tra popoli del Mediterraneo?
Siamo consapevoli che si ha positività e quindi luce, trasparenza nei rapporti tra singoli individui e popoli solo quando circola energia positiva, reale curiosità e sete di conoscenza interculturale, desiderio comune di creare una e condivisa cultura di pace che sia a dimensione d’ogni uomo e come tale sia capace di garantire la sopravvivenza di tale specie che corre il serio rischio d’una totale estinzione (per mano della natura stessa o di altri uomini seriamente intenzionati a sterminare se stessi e gli altri).
Più promuoveremo “occasioni di incontri tra popoli nel nome della cultura, dell’amicizia, della consapevolezza d’essere uniti a causa di molteplici incastri interetnici susseguitisi anche in tempi remoti e tanto più sarà reciproca la scoperta di sentirsi non nemici ma “persone” capaci di provare e comunicare, reciprocamente, sentimenti positivi e voglia di ripercorrere percorsi storici e culturali e creare “insieme” cose belle, utili, capaci soprattutto di infondere speranza”.
Pertanto tali incontri agevoleranno la reciproca conoscenza tra popoli dei vari versanti del Mediterraneo ed ancor di più, a dirla con il presidente Tateossian, “delineeranno un luminoso e non certamente utopico percorso di Pace”.
Corriere del Giorno
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