Saranno in cinque a contendersi la poltrona del sindaco uscente: Franco Palazzo, Giandomenico Bruni, Anania Chiarelli, Pasquale Lasorsa e Francesco Massafra. Nel confronto tra Cdl e centrosinistra s’inseriscono Polo di centro, Amomartina e PdciMARTINA FRANCA – 13 liste e 5 candidati alla carica di sindaco per un totale di 381 partecipanti alle elezioni che si terranno il 27 e 28 maggio [SONDAGGIO]: questi i numeri provvisori della prossima campagna elettorale. I rappresentanti dei partiti hanno depositato la documentazione ieri mattina alle 12.
- Giandomenico Bruni per l’Unione;
- Franco Palazzo per la Casa delle Libertà;
- Anania Chiarelli per il Polo di centro (Democrazia Cristiana, Italia dei Valori e Italia di Mezzo);
- Pasquale Lasorsa per Amomartina- Socialisti autonomisti;
- Franco Massafra per i Comunisti Italiani
An, Forza Italia, Udc, Martina prima di tutto e Lista Palazzo (Ricominciamo da Martina, come anticipato ieri, non è riuscita a chiudere la lista ed i suoi esponenti hanno trovato posto nell’Udc) sono le sigle del centrodestra.
L’Ulivo, la Lista Florido, nel quale sono confluiti gli esponenti di Martina, franca e democratica, il movimento creato da Antonuccio Silvestri (il consigliere comunale Mimmo Di Giuseppe e l’ex assessore all’Urbanistica Mino Marzulli, nel 2002 eletti tra le fila di Fi, hanno scelto il centrosinistra) e Rifondazione comunista sosterranno Bruni; mentre Democrazia Cristiana, proprietaria del simbolo dello scudo crociato (nei prossimi giorni potrebbero essere presentati dei ricorsi), Italia dei Valori e Italia di Mezzo appoggeranno Chiarelli.
Per quanto concerne i candidati al Consiglio comunale pochissime sorprese e tante conferme. Leonardo Conserva non sarà della partita; stesso discorso vale per l’assessore provinciale Luca Conserva (Margherita- Ulivo), per i diessini Scialpi, Micoli e Ancona (dopo anni di battaglie abbandonano la scena politica), e per l’ex presidente della Provincia di Taranto Marcello Cantore (Dc) e Antonio Ruggieri, massimo esponente del Consiglio comunale nel corso dell’ultima esperienza amministrativa (questi ultimi comunque, come segnalato ieri dal “Corriere”, daranno una mano ad Anania Chiarelli). Anche l’assessore Riccardo Scialpi ha deciso di non prendere parte alla campagna elettorale: al suo posto è sceso in campo il fratello Franco (Fi). Attilia Agrusti ha lasciato Forza Italia e la politica: gareggia suo figlio, Giandomenico De Tullio, che ha preferito l’Udc.
Gli assessori in carica Rosanna Strippoli (An), Giovanni Basta (An), Michele Marraffa (Fi), Michele Muschio Schiavone (Fi), Tonino Fumarola (Fi), Vitantonio Santoro (Fi) ed Emiliano Nardelli (An), invece, cercheranno nuovamente un posto tra i banchi della massima assise cittadina e sosterranno la candidatura di Franco Palazzo. Antonio Morelli e Paolo Punzi hanno cambiato casacca; cinque anni fa sono stati eletti rispettivamente tra le fila di Fi e An oggi si trovano assieme nel movimento Martina prima di tutto, lista civica vicina al consigliere regionale Gianfranco Chiarelli. Peppino Chiarelli, invece, ha preferito Forza Italia all’Udc. Cambiano partito e scelgono una coalizione indipendente, dopo la guerra condotta contro l’Amministrazione comunale uscente, Franco Mariella e Antonio Martucci, che assieme a Bartolomeo Buonanuova (ex consigliere comunale) corrono tra le fila dell’Idv. Massimo Barnaba (Udc), Pino Pulito (An), Martino Miali (An), Donatello Ancona (Fi), l’ex primo cittadino Tonino Zizzi (Fi), Passoforte (Fi), Nicola Basta (Fi), Caroli (Fi), Giacobelli (Fi) e Francesco Caramia (Fi) restano tutti al loro posto.
Ci riprova Angioletto Gianfrate (Udc), che l’ultima volta da candidato sindaco ottenne un buon successo personale ma non fu eletto, e scendono in campo anche i segretari di Margherita e Ds. Maria Miali e Franco Convertini sono i primi due nomi della lista de L’Ulivo in cui sono confluiti i partiti (c’è anche l’ex massimo rappresentante locale del movimento di Rutelli Franco Basile). Tra le new entry Giuseppe Casavola (Udc) e Mario Caroli (Fi), figli, rispettivamente, del compianto Agostino Casavola e dell’onorevole Pinuccio Caroli, rappresentanti di spicco della Democrazia Cristiana martinese.
Corriere del Giorno
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