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Nasce il Palazzo-bis

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Il sindaco ha ufficializzato la Giunta tecnica, formata da sei assessori: Martellini (Attività produttive), Costantini (Turismo e Commercio), Mirabile (Servizi sociali), Albano (Urbanistica), Fornasari (Politiche comunitarie) e Manfredonia (Bilancio) Solito botta e risposta in Consiglio. E giovedì tocca al riequilibrio

MARTINA FRANCA – È ufficiale: il sindaco Franco Palazzo ieri sera ha nominato la Giunta tecnica a sei, quella autunnale monouso.


Della squadra di governo fanno parte l’imprenditore Giovanni Martellini (esponente di Assindustria), che, come anticipato dal “Corriere”, è il nuovo assessore alle Attività produttive; Angelo Costantini, neo titolare delle deleghe al Turismo, Personale, Commercio e all’Agricoltura; l’insegnante in pensione Lina Mirabile, originaria di Locorotondo (Servizi sociali, Cultura e di Pari opportunità); l’ingegner Bernardo Albano, nato a Taranto, cui il primo cittadino ha assegnato le deleghe all’Urbanistica, ai Lavori pubblici e alla Viabilità; il giovane Alberto Fornasari, specializzato in progetti di cooperazione internazionale, neo assessore alla Pubblica istruzione e alle Politiche comunitarie, e il commercialista Alessandro Manfredonia, la pedina che mancava, che dovrà curare il Bilancio comunale.

Dunque, il Palazzo – bis è finalmente nato: adesso bisognerà verificare se una maggioranza esiste o meno e capire soprattutto sino a quando rimarrà in carica. I consiglieri comunali Passoforte, Giacobelli, Muschio Schiavone e Gelsomino hanno evidenziato che non sosterranno il secondo esecutivo varato dal sindaco, che continua ad ostentare una certa sicurezza nonostante l’aut aut imposto dal coordinatore regionale di An, Adriana Poli Bortone e dal responsabile provinciale Pietro Lospinuso, i quali domenica sera hanno chiarito che il partito sarebbe uscito dalla maggioranza se a Martino Miali non fosse stato nuovamente assegnato l’incarico di vicesindaco.
I vertici regionali e provinciali di Alleanza Nazionale hanno ribadito al massimo rappresentante dell’Amministrazione comunale che “le intese pre–elettorali, che prevedono l’assegnazione della posizione di vicesindaco al nostro partito, sono componente e fattore essenziale della nostra partecipazione alla maggioranza del sindaco Palazzo, la cui candidatura fu individuata solo grazie alle suddette intese nelle quali An già pagava un altissimo prezzo alla sua lealtà verso la coalizione”.
Ieri sera i consiglieri comunali aennini si sono incontrati per fare il punto della situazione alla luce di questa presa di posizione e della nomina della Giunta, fuori dalla quale Miali è rimasto. “Anche per quanto riguarda la Giunta tecnica- hanno commentato l’onorevole Adriana Poli Bortone e il consigliere regionale Pietro Lospinuso-, furono presi precisi impegni da parte del sindaco. Domenica scorsa An ribadì che il vicesindaco in carica sarebbe dovuto essere confermato anche in una ipotetica Giunta tecnica, che, tra le altre cose, oggi, alla luce della revoca delle dimissioni del sindaco, non ha più ragione di essere. Qualora queste nostre indicazioni non saranno raccolte, Alleanza Nazionale non farà più parte della maggioranza politicoamministrativa di Martina Franca, con le conseguenze prevedibili”.

Sempre ieri sono state convocate due sedute del Consiglio comunale, quella ordinaria per affrontare il nodo degli equilibri di Bilancio e la monotematica sulla questione Tarsu. La prima si dovrebbe tenere il 27 ottobre, la seconda l’8 novembre.
Tutti si chiedono adesso quanto durerà la missione dei sei tecnici. Il primo cittadino ha chiarito ai nuovi assessori che l’incarico è a tempo determinato e, quindi, non è da escludere che dopo l’approvazione degli equilibri di Bilancio il loro compito sarà finito. Ameno che Palazzo, in realtà, non voglia andare avanti con i “tecnici”.

Corriere del Giorno