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Valle d'Itria c'e' il piano

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Da domani previsti dodici incontri per la concertazione economico-sociale
Sara' una programmazione innovativa per definire le priorità

Il piano strategico della valle d’Itria muove qualche passo. Anzi, ne fa 12. E’ questo il numero di incontri previsti a partire da domani per la concertazione economico-sociale su economia e sviluppo, lavoro, formazione e welfare, governante.

L’area del piano strategico riunisce i Comuni di Monopoli (capofila), Alberobello, Castellana Grotte, Cisternino, Locorotondo, Martina Franca, Noci, Putignano e le Province di Bari, Brindisi e Taranto. «Tavoli della concertazione e sito internet sono altri due tasselli per il piano strategico Valle d’Itria» si legge in una nota dei responsabili del programma.

Il primo degli incontri si terrà a Monopoli domani alle 17, nella sala consiliare del Comune che è capofila del piano strategico. Tema della riunione di domani, “Economia e sviluppo: i dati dell’area”, in cui saranno anche presentati i principali indicatori economici e socio-demografici di riferimento.

I successivi appuntamenti si terranno secondo questo calendario:

  • Noci, 5 febbraio ore 10, sul tema “Lavoro e formazione”;
  • Putignano, 12 febbraio ore 17, “Innovazione e internazionalizzazione”;
  • Cisternino, 14 febbraio ore 17, “Lavoro, formazione e welfare”;
  • da noi, a Martina Franca, 18 febbraio, ore 17 “Focus tessile e abbigliamento”;
  • Noci, 19 febbraio ore 17, “Aree di sviluppo produttivo e turistico”;
  • Cisternino, 4 marzo ore 17, “Agricoltura e sviluppo”;
  • Alberobello, 6 marzo ore 17, “Focus turismo e cultura”;
  • poi ancora a Putignano, l’11 marzo alle 17, “Patto formativo”;
  • Castellana Grotte, 13 marzo ore 17, “Città, politiche abitative e terziario”;
  • Locorotondo, 18 marzo ore 17, “Focus enogastronomia”;
  • chiusura a Monopoli il 20 marzo, ore 17, sul tema “Governance”.

I partecipanti ai tavoli forniranno, secondo gli organizzatori, «contributi all’analisi del fabbisogno territoriale per definire le priorità settoriali del piano strategico e la condivisione dei progetti. Molto varia la gamma dei partecipanti: associazioni del lavoro, sindacati, ordini professionali, banche e istituzioni finanziarie, consulte dei minori anziani e diversamente abili, associazioni culturali e ambientali, fino alle curie arcivescovili e via dicendo. Ma il piano non poteva trascurare uno strumento come il web. La seconda novità, infatti, è il varo di www.pianostrategicovalleditria.it già online: il sito del piano, oltre a presentare l’iniziativa in modo accessibile a tutti, prevede anche una extranet per la condivisione documentale tra tutti i comuni, e ospiterà i forum telematici con discussione - aperta a chiunque sia interessato, anche semplici cittadini - delle varie versioni in progress del testo finale: il tutto in piena applicazione dei principi dell’e-democracy. La fase di costruzione del piano strategico “La Murgia dei trulli: dal mare alla Valle d’Itria” - supportato anche dalle Province di Bari, Brindisi e Taranto - ha preso ufficialmente il via a fine ottobre con l’insediamento del forum delle istituzioni. Il piano, finanziato dalla Regione Puglia, è uno strumento innovativo di programmazione concertata adottato negli ultimi anni in Europa ed in Italia».

Martina ci è entrata per il rotto della cuffia, causa i suoi problemi amministrativi stava per passare nell’indifferenza totale la scadenza per l’adesione al piano. Adesso si lavori per ottenere i migliori risultati possibili. Cosa che però non può prescindere dall’esistenza di una situazione politica locale che funzioni. Una cosa, cioè, diversa da quella attuale

Gazzetta del Mezzogiorno