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Area vasta si punta sul tessile

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comune Martina FrancaIn Valle d’Itria numeri record per un settore in forte espansione e a grande valenza economica

Incontri istituzionali del periodo: mentre ieri pomeriggio era in programma la seduta monotematica del consiglio comunale per dibattere di centro storico (domani mattina, invece, la seduta ordinaria) l’altro ieri è stata la volta dell’assemblea del piano strategico “Valle d’Itria”.
L’Area vasta riunisce i Comuni di Monopoli (capofila), Alberobello, Castellana Grotte, Cisternino, Locorotondo, Martina Franca, Noci, Putignano e le Province di Bari, Brindisi e Taranto. Si è parlato, nell’incontro svoltosi nella sala consiliare di Palazzo Ducale, del settore tessile-abbigliamento, che ci riguarda molto da vicino.

Secondo gli organizzatori, “la Valle d’Itria è l’epicentro del sistema moda pugliese, e volano per l’internazionalizzazione. È l’assunto di un vero e proprio piano di azione per lo sviluppo del sistema moda in Puglia” presentato durante l’incontro “Economia e Sviluppo: Focus Moda. "Le confederazioni provinciali degli industriali hanno presentato in anteprima gli ultimi dati territoriali del settore.

Numeri consistenti, in un’area ad alta concentrazione di aziende di eccellenza almeno in tre comparti. Il primo, la moda bambino: copre circa due terzi della produzione italiana, fino a 1500 addetti, con fatturato stimato di 100.000 euro, di cui metà legata all’export. Quindi gli abiti da sposa: qui vengono prodotti almeno 30.000 abiti all’anno (quasi la metà dei 70.000 italiani) con una stima di circa 800 addetti.

Infine, l’abbigliamento esterno: nell’area di Martina-Locorotondo sorge uno dei poli della moda maschile più importanti in Italia - si pensi ad esempio alle camice - con una produzione di fascia medio-alta supportata in genere da politiche di marca propria e aziende che intrattengono rapporti di collaborazione produttiva anche con importanti società distributive nazionali ed estere. In questo quadro, lo sviluppo passa lungo azioni individuate lungo quattro direttrici: formazione, ricerca, internazionalizzazione - soprattutto verso mercati in espansione come Russia e Cina – e qualità, come ha spiegato Angela D’Onghia, del Sistema Confindustria Puglia. Con lei, all’incontro anche il sindaco di Martina Franco Palazzo, il project manager Giovanni Porcelli, il consulente tecnico del Piano, Angela Scianatico, il facilitatore del Tavolo Economia e Sviluppo, Pierfelice Rosato, e il referente del centro Servizi Tessil Puglia, Nando Cannone, che ha illustrato i servizi del distretto digitale del tessile-abbigliamento pugliese, gestiti da un partenariato con capofila la Camera di Commercio di Bari. Oltre alla partrnership sociale, come tavolo d’ascolto all’incontro hanno partecipato anche le singole aziende del comparto moda dell’area.

Gazzetta del Mezzogiorno