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Il gruppo Serveco stasera a Report

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Martina Franca - Piazza Maria ImmacolataNoi ce li avevamo in casa e ce li siamo fatti scappare, ora hanno sede a Montemesola e in un mare di munnezza, fra le esperienze positive nella gestione dei rifiuti e anche in altri temi ambientali, sono di primo ordine. Sono quelli della Serveco e di loro, anche di loro, parlerà in termini positivi raccontando l’esperienza del gruppo nato a Martina e presieduto da Pietro Chirulli, la trasmissione di Raitre “Report”, in onda stasera alle 21,30.

Evidenziare l’attività Serveco ha anche un valore aggiunto. “Petrolio, gas, uranio sono concentrati in poche zone del pianeta mentre i consumatori sono dappertutto. Sole e vento invece sono ovunque e sempre vicini a chi consuma energia” si legge in una nota di presentazione della trasmissione odierna.

Intanto i consumi di energia fossile crescono anno dopo anno e insieme gas serra e polveri sottili. I trasporti e i consumi energetici delle abitazioni rappresentano i due terzi del problema. Quali sono allora le conseguenze di una crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite? È possibile riorientare l’economia e pensare a un nuovo modello di sviluppo che impieghi meno risorse e produca più benessere? È possibile far camminare diversamente le merci e le persone, facendo consumare meno energia alle case e facendo viaggiare in maniera differente anche gli elettroni in una rete elettrica pensata come internet: niente grandi centrali in cima alle piramidi e giù in basso tutti i consumatori? Se si rovescia la piramide i consumatori potrebbero diventare anche produttori e l’energia si consuma e si scambia. Come con l’informazione in internet".
Risultato? Le fonti di energia rinnovabile diventano protagoniste, e marginali le fossili. La chiamano “democrazia energetica” i Ribelli dell’energia di Schonau, un paese nella Foresta nera in Germania, ovvero gente comune che dopo Chernobyl per dire no al nucleare si comprò la rete elettrica locale e cominciò a produrre energia sganciandosi dalle centrali atomiche.

Gazzetta del Mezzogiorno