Dopo il provvedimento deliberato dalla giunta comunale circa le assunzioni per mobiltà, continuano le polemiche e il Sindaco, Franco Palazzo, ammonisce i sindacatiLa notizia delle assunzioni comunali dovrebbe essere già stata superata dato che è della scorsa settimana; ma in ambito politico, si sa, le polemiche “non finiscono mai”, proprio come gli esami di De Filippo.
La notizia annuncia “Ventiquattro nuovi dipendenti comunali a tempo indeterminato, assunti con mobilità, e stabilizzazione di precari” che andranno a coprire varie cariche amministrative, tecniche e sociali. Colpiti (si fa per dire) dal provvedimento anche i vigili urbani che nel numero di sette verranno assunti per rafforzare l’organico. Si dichiara appagato l’assessore al personale Mario Caroli che afferma: “Siamo soddisfatti per la decisione presa, che rappresenta l'inizio di un percorso per rispondere a una delle priorità oggettive, ovvero il potenziamento dell'organico comunale, in particolare dell'ufficio tecnico e del corpo di polizia municipale che ne abbisognano con urgenza”.
All’indomani di queste dichiarazioni viene alzato un polverone da parte dei sindacati che accusano l’amministrazione comunale di aver giocato contro le regole. Ciò porta il Sindaco Franco Palazzo a precisare il provvedimento attuato: “La delibera con cui si assumono nuove unità lavorative è ovviamente a disposizione di tutti e tutti potranno verificare che è fatta di numeri, non di nomi delle persone da assumere. Ricordo che si tratta di mobilità e di stabilizzazioni di precari. I criteri per le mobilità e le stabilizzazioni non sono invenzioni di noi amministratori: ci sono le leggi da rispettare. Mi farò parte diligente perché questo accada e del resto, questa è semplicemente la norma comportamentale. Non a caso, e ripeto non a caso, abbiamo voluto ed è riportato in delibera, che vi fosse il benestare delle organizzazioni sindacali, prima di vedere completato l'iter del provvedimento in ogni sua parte, dalla formulazione della delibera all'individuazione delle persone da immettere nell'organico comunale. Lo aveva già sottolineato l'assessore comunale al personale, Mario Caroli, comunicando l'avvenuta deliberazione”
Oltre a tale precisazione, il Sindaco richiama i Sindacati “che ipotizzano atteggiamenti contrari alle regole da parte della pubblica amministrazione ad esercitare il loro ruolo nelle sede opportuna”. Insomma, una “bella tirata d’orecchie”.
Valeria Semeraro
valeria.toro@libero.it
Tratto da “Extra Magazine” n°35
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