Distinto per “il suo rigore etico e la sua umanità”, Franco Zito riceve la più alta onorificenza cittadinaSu iniziativa della fondazione “Nuove Proposte” presieduta dall’avvocato Elio Michele Greco, il comune di Martina Franca ha conferito, la scorsa settimana nella sala consiliare di Palazzo Ducale, la prestigiosa onorificenza “patriae decus” al Generale di Corpo di Armata dei Carabinieri, Franco Zito.
Istituita nel 1976, il premio viene conferito a personalità martinesi che si siano particolarmente distinte per il loro operato tanto da rappresentare "sicuro esempio per le generazioni future". Hanno aperto la cerimonia le parole del Dott. Simeone e del Sindaco della città, Franco Palazzo che, con onore, ha elogiato il Generale per aver portato nel mondo la nostra “martinesità” e per essersi distinto in molti dei suoi incarichi. “In un momento così particolare per le nuove generazioni” – ha commentato il Rettore della Basilica di San Martino, don Franco Semeraro – “dobbiamo indicare nuove mete di eccellenza e il Generale lo è di certo sia per il suo rigore etico che per la sua umanità. Ha operato in molte regioni italiane, è stato un nostro ambasciatore in Italia e all’estero, portando sempre alto il nome di Martina”.
Con parole di affetto, anche l’avvocato Elio Greco ha omaggiato il premiato con racconti di vita vissuta, aneddoti che hanno contribuito a farne una personalità di spicco. Una lunga carriera (45 anni di servizio) e molte onorificenze hanno segnato il cammino di questo uomo il cui nome, da oggi, comparirà scalfito nel marmo, materiale classico per eccellenza, che ha la capacità di fissare il divenire, di costruire la memoria.
E proprio in quella memoria storica della collettività da oggi comparirà anche lui insieme ai suoi quattordici predecessori. “Sono emozionato come quando per la prima volta entrai in accademia” - ha commentato il Generale – “sono commosso ed onorato per essere stato inserito nella serie di martinesi eletti; ma, allo stesso tempo, avverto il forte senso di responsabilità, verso i giovani e verso la comunità tutta, che mi vedrà prossimamente impegnato nel sociale. Non so qual è stata la chiave del mio successo, non so indicare agli altri la strada ma so che il Padre Eterno mi ha illuminato e mi ha guidato”.
Valeria Semeraro
valeria.toro@libero.it
Tratto da “Extra Magazine” n°37
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