La giunta ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche: 105 milioni di euro da spendere e diversi progetti da realizzare. Strade, impianti fotovoltaici e sportivi, parcheggi, mercato, depuratore e nuova caserma dei CarabinieriMARTINA FRANCA – Libro dei sogni o elenco di opere che l’Amministrazione comunale riuscirà a realizzare?
Troppo presto per rispondere a questa domanda. Per ora, l’unica sicurezza è rappresentata dall’approvazione, da parte della Giunta Palazzo, del Piano triennale delle opere pubbliche. L’esecutivo si è riunito ed ha dato via libera al provvedimento ieri pomeriggio. Il resto, cioè tutto, dipenderà dagli attuali amministratori. Una nota di Palazzo Ducale fornisce indicazioni e numeri. “Per il triennio, sono 105 milioni 400 mila euro circa. Per il 2009 90 milioni e 700 mila euro; per il 2010 8 milioni 918 mila euro; per il 2011 5 milioni 782 mila euro”. L’elenco è chilometrico e comprende anche i progetti inseriti nel Piano strategico Valle d’Itria. Quelli principali? L’allargamento della Martina - Grottaglie (3 milioni) e di via Mottola- collegamento con l’A14 (altri 3 milioni), che rientrano nel contesto di Area Vasta. L’ampliamento della carreggiata e l’aumento dell’altezza del ponte della ferrovia (sottopasso di via Alberobello, 1 milione e 200 mila euro) e l’ampliamento del cimitero (1 milione).
E ancora, nel Piano compaiono i progetti relativi all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti delle scuole (2 milioni e 500 mila euro); all’interramento dei cavi e alla centralizzazione delle antenne (Area vasta, 7 milioni); al rifacimento integrale di un tratto di via De Gasperi e alla ristrutturazione e allargamento via della Resistenza. Per quanto concerne, invece, la delocalizzazione dello stadio “Tursi ” e la riqualificazione dell’area mercatale, come evidenziato nei giorni scorsi, i progetti sono stati inseriti nel Piano strategico; al pari di quello concernente la circonvallazione Pergolo - Zona industriale-via Alberobello (18 i milioni di euro previsti). Gli altri progetti del Piano triennale? Il recupero del Centro servizi per il tessile, che dovrebbe diventare – secondo le intenzioni dell’esecutivo - la nuova caserma dei Carabinieri (3 milioni); dell’ex convento di San Francesco da Paola, degli impianti sportivi del Pergolo e di parco Ortolini. Il 2010 e il 2011? Il Piano triennale prevede la costruzione di un depuratore nella Zona industriale (poco più di 4 milioni di euro) e di un parcheggio in via della Sanità; il recupero di piazza Mario Pagano; la realizzazione del Centro servizi per l'agricoltura e gli interventi di recupero nel Centro storico (1 milione 546 mila 153 euro). Gli altri provvedimenti approvati dall’esecutivo ieri?
Un prelievo dal fondo di riserva (20 mila euro) per assegnare un incarico, l’ennesimo, ad un progettista per quanto concerne il recupero funzionale del Centro servizi. E inoltre il regolamento per la disciplina del conferimento di mansioni superiori; per la disciplina delle funzioni dell'area delle posizioni organizzative e per il conferimento di incarichi dirigenziali. E la rideterminazione della dotazione organica e del fabbisogno triennale (2008-2010) del personale comunale.
Corriere del Giorno
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