I sindaci della Valle d’Itria parteciperanno domani all’incontro con i vertici dell’Anas noi è importante anche capire che fine fa la quarta corsia all’OriminiMARTINA FRANCA. Domani un territorio intero parte per Roma. È il territorio della Valle d'Itria, del nord brindisino, e anche del sud barese e del nord tarantino. Non sarà ovviamente una mega-gita alla volta della capitale, ma sarà il viaggio dei rappresentanti istituzionali ai vari livelli, con l'assessore regionale alle opere pubbliche Fabiano Amati e il consigliere regionale Donato Pentassuglia, per chiedere all'Anas, e possibilmente al ministro delle infrastrutture, che si vada finalmente a qualcosa di concreto per la messa in sicurezza della strada statale 172.
Il sindaco di Martina Franca, Franco Palazzo, sarà a Roma con il dirigente tecnico comunale Simone Ceppaglia.
E dice: «Noi abbiamo un duplice, o triplice, problema da vedere chiarito per la statale 172: la strada Martina-Locorotondo e, sul versante per Taranto, la soluzione riguardante il tratto per San Paolo e la quarta corsia all'Orimini. Gli incontri dei mesi scorsi ci hanno fatto capire che ancora non c'è chiarezza e addirittura, per la quarta corsia dell'Orimini, manca ancora la progettazione esecutiva. Questo non è possibile. Poi andiamo a rivendicare, insieme a tutti gli altri rappresentanti istituzionali del territorio, che il problema-172 sia risolto complessivamente e che questa strada diventi finalmente una priorità infrastrutturale, nei piani governativi».
Il sindaco Giorgio Petrelli, di Locorotondo, sarà a Roma con l'assessore ai lavori pubblici Nicola Blonda.
Ecco il pensiero di Petrelli: «L'incontro di lunedì sarà molto importante perchè capiremo le intenzioni dell'Anas e quelle del governo. Dopo una serie di rimpalli di responsabilità fra Regione Puglia e Anas Puglia, adesso sembre che in Regione si stia lavorando per la messa in sicurezza di questa importante strada, ma diventa fondamentale conoscere le intenzioni di Roma. Capire i programma dell'Anas direttamente dal presidente Ciucci e dal governo. Bisogna pensare alla messa in sicurezza di tutta la Statale e trovare i fondi per realizzarla».
La partita di lunedì, ore 11, nella sede Anas, si gioca su questi terreni: l'adeguamento del tratto Orimini, la sostituzione degli incroci a raso con rotatorie nel tratto Casamassima-Putignao (siono i 50 milioni di euro prima finanziati poi non più), la richiesta degli studi di fattibilità per il rinnovamento del tratto Martina Franca-Alberobello-Locorondo e per la realizzazione della circumvallazione di Putignano. Ma ovviamente, anche il tratto Locorotondo-Fasano dovrà trovare spazio se la programmazione complessiva per la statale 172 vorrà avere un vero senso.
E per la statale 172 si mobilita, oggi come avviene da mesi, il comitato intercomunale ideato dall'ex sindaco di Turi, Vito Nicola De Grisantis. Oggi la raccolta di firme (che conta già migliaia e migliaia di sottoscrizioni) avverrà a Fasano e si punta, con l'iniziativa odierna, a un sostanzioso incremento del numero di firme. Dalle 10 alle 12,30 a Fasano in piazza Ciaia «procederemo alla raccolta delle firme per la petizione popolare riguardante la strada statale dei Trulli» ribadisce De Grisantis. Hanno garantito la loro presenza il sindaco Lello Di Bari, l'assessore regionale alle opere pubbliche Fabiano Amati, l'assessore provinciale di Brindisi alla viabilità Donato Baccaro.
12/10/2009
Gazzetta del Mezzogiorno
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