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Varata la Giunta a tempo

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news su Martina FrancaIl sindaco Palazzo opta per un esecutivo tecnico in attesa che la maggioranza trovi l'accordo politico
Nominati gli assessori: Greco, Scarcia, Iudici, Raguso, Albano, De Pasquale e Carriero

MARTINA FRANCA – Alea iacta est. Il sindaco di Martina, Franco Palazzo, ieri ha tratto il suo dado, conferendo le deleghe assessorili e dando vita, quindi, alla quinta Giunta in quasi tre anni. Si tratta, come ann unci ato dallo stesso primo cittadino subito dopo il flop in Consiglio comunale di lunedì sera, di un esecutivo di natura tecnica e non politica. Da chi è composto? Dal presidente della Fondazione Nuove proposte, Elio Greco, da Osvaldo Scarcia (faceva parte di una delle Giunte Zizzi); della consulente del lavoro Luisa Iudici; del commercialista Nico Raguso, de ll ’ex assessore comunale, Bernardo Albano (elemento del Palazzo – bis), di Silvia De Pasquale e Martino Antonio Carriero. Il primo cittadino aveva nominato anche Agostino Quero, ma il giornalista a capo dell’ufficio stampa di Palazzo, ha rinunciato, si legge in una nota proveniente da Palazzo Ducale, “per incompatibilità professionale”. Tutto risolto? Gli atteggiamenti dei protagonisti indicano che la fine della crisi politico- amministrativa, purtroppo per la città che attende sempre i provvedimenti, è ancora molto lontana.

La soluzione prospettata dal primo cittadino (nomina della Giunta tecnica) non piacerebbe ad alcuni consiglieri comunali, che molto probabilmente non sosterranno la nuova squadra di governo.
La situazione resta sempre confusa e indecifrabile; e nel frattempo l’attività amministrativa è semiparalizzata con tutto quello che naturalmente ne consegue.
Franco Palazzo, dopo la diffida del prefetto e l’ennesima seduta del Consiglio comunale andata a vuoto (all’ordine del giorno c’era il Piano casa ma il fascicolo era vuoto), ha formato un esecutivo tecnico ridotto (7 elementi).
Ma al di là di tutto le cose non stanno andando per il verso giusto. Continuano, cioè, a mancare le condizioni per poter dar vita ad un progetto duraturo, stabile.
Insomma, siamo alle solite. Nel frattempo il vicepresidente della massima assise cittadina, Pino Pulito, ha convocato il Consiglio «per l'1 dicembre (ore 18) la seduta monotematica sul tema del commercio e del piano di sviluppo commerciale alla luce della legge 248/2006 e della sentenza del Consiglio di Stato del 5 maggio 2009, numero 2008 - si legge in una nota proveniente da Palazzo Ducale - Tale seduta era stata richiesta da nove consiglieri ». E «per il 2 dicembre alle 16,30 (eventuale seconda convocazione, 3 dicembre ore 16,30) la seduta consiliare con il seguente ordine del giorno: nomina del presidente del consiglio comunale, nomina dei revisori dei conti. tale seduta era stata richiesta da dieci consiglieri».

27/11/2009
Corriere del Giorno