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Sul tappeto le proroghe

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In settimana la Giunta prenderà in esame problemi che dovevano essere risolti da almeno un anno: parcheggi, riscossioni e rifiuti

MARTINA FRANCA – Scadenze importanti. Questioni che devono essere affrontate e risolte. Prima della fine dell’anno (la Giunta si dovrebbe riunire la prossima settimana). In ballo ci sono una valanga di proroghe e, quindi, le solite soluzioni tampone a vicende che dovevano essere prese di petto e risolte da almeno un anno. Si tratta dei parcheggi pubblici a pagamento (servizio gestito dalla cooperativa “Labor et Securitas”), della riscossione tributi (Soget) e della riscossione imposte sulle pubbliche affissioni, pubblicità e occupazione di suolo pubblico (Gestor).
Senza dimenticare che entro la fine del 2006, l’amministrazione comunale dovrà fronteggiare la problematica relativa alla raccolta dei rifiuti solidi urbani (la proroga con la Tradeco, infatti, scadrà il 31 dicembre) e, secondo le informazioni fornite di recente dalla Cgil- Fp, anche la faccenda relativa al rapporto, già prolungato, con la cooperativa che gestisce la casa di riposo comunale (da segnalare che la maggior parte dei lavoratori non percepiscono- secondo il sindacato- lo stipendio da un anno).
Per quanto concerne il capitolo - raccolta dell’immondizia, c’è da registrare comunque la mancata approvazione, da parte del Consiglio comunale, del provvedimento concernente la bozza dello statuto e della convenzione dell’Autorità di Bacino, che entro il 15 dicembre si sarebbe dovuta trasformare in consorzio e che successivamente avrebbe dovuto provvedere all’espletamento delle gare relative alla gestione del servizio, cosa che oggi non ha fatto e non può ancora fare. Il sindaco Conserva sostiene che l’Ato abbia invitato i Comuni a prorogare i contratti in attesa della costituzione del consorzio ed è così che dovrebbe andare a finire. Va ricordato, inoltre, che tra circa un mese la Tarsu, a causa della variazione delle tariffe per lo smaltimento presso il termovalorizzatore di Massafra, potrebbe essere aumentata. Va chiarita prima della fine dell’anno anche la vicenda concernente il contratto con la “Labor et Securitas”, la cooperativa che gestisce i parcheggi pubblici a pagamento. Il rischio che i parcheggiatori di via D’Annunzio rimangano senza lavoro non è stato scongiurato.

Il contratto di appalto, come riferito in questi mesi dal “Corriere”, è scaduto da un pezzo e l’esecutivo ha pensato che non fosse il caso di bandire una nuova gara, ma di andare avanti con le proroghe. Queste persone, loro malgrado, si sono viste recapitare, prima dell’estate, una sconfortante missiva dalla “Labor et Securitas”, che annunciava la fine del rapporto con il Comune. In attesa dell’individuazione di una soluzione definitiva, la Giunta ha deciso di prorogare il contratto mese per mese e questa potrebbe essere la strada che sceglierà anche stavolta. Archiviata questa delicata pratica, si dovrà pensare al servizio di riscossione tributi e a quello di riscossione delle imposte su pubbliche affissioni, pubblicità e occupazione di suolo pubblico.

Il contratto è scaduto ed è stato già prorogato sino al 30 giugno scorso (i termini sono già scaduti). Da allora più nulla. Il servizio, comunque, come più volte confermato dal primo cittadino, non è stato sospeso e di recente è arrivato un atto di indirizzo dell’esecutivo che andava verso la gara d’appalto. Oggi Conserva parla di proroga sino a marzo.

Corriere del Giorno