L’alternativa potrebbe creare nuove fibrillazioni nel centrosinistraMARTINA FRANCA – Primarie o scelta unitaria del candidato sindaco? L’Unione potrebbe dividersi su questo e perdere pezzi prima di iniziare la battaglia. Non tutti i partiti del centrosinistra vogliono percorrere la prima strada ed hanno già fornito indicazioni precise sulle caratteristiche che deve avere il personaggio che guiderà la coalizione, quindi, sarebbero pronti ad interrompere le trattative, lasciando il tavolo, se sarà la base a scegliere il nome attraverso il voto.
La spaccatura appare dietro l’angolo e potrebbe concretizzarsi a breve. Entro il 12 gennaio dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere ufficializzati i candidati alle primarie, che eventualmente si terranno il 4 febbraio. Nel corso della riunione di ieri i rappresentanti dei partiti del centrosinistra hanno parlato proprio di questa importante questione.
Alle primarie (se ci fossero), come ricordato ieri dal “Corriere”, potrebbero partecipare Franco Palazzo, direttore di banca, esponente della Dc martinese ed assessore della Giunta targata Franco Punzi, l’ex sindaco di Martina Bruno Semeraro oppure il consigliere comunale de La Margherita Giandomenico Bruni; il diessino Tonino Scialpi e forse Isa Fedele del “Gruppo di sostegno all’Ulivo 2006 e oltre” e Martino Margotta (Margherita). Anche tra le fila del centrodestra si tratta: il sindaco uscente Leonardo Conserva (An) mollerebbe la presa solo se gli garantissero una candidatura “pesante” e abbastanza sicura. L’altro nome? Michele Marraffa (FI).
Corriere del Giorno
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