Oggi dovrebbe essere la scadenza per le indicazioni del centrosinistraResta la speranza di arrivare a una candidatura unica
Che si fa se non si trova l’accordo entro i termini? Si sposta il termine. E così oggi, che dovrebbe essere la scadenza fissata per la presentazione dei candidati alle primarie del centrosinistra, potrebbe anche essere un giorno come un altro... in attesa di sbrogliare quella che di giorno in giorno diventa una matassa ingarbugliata: scegliere il rappresentante dell’Unione per la corsa alla poltrona più prestigiosa di palazzo ducale. Un esponente della Margherita, a un cronista, ieri riferiva che quella delle primarie non è l’unica opzione in gioco, e insomma la speranza di giungere ad una candidatura unitaria, dopo settimane di dibattito anche infuocato, è crescente.
L’altro ieri, intanto, ha avuto luogo una riunione molto lunga, fra gli esponenti del centrosinistra: lunga quanto caratterizzata da tensioni, tanto che alcuni hanno abbandonato il tavolo, sostenendo che le primarie rischiano di tramutarsi in un fallimento per il centrosinistra, e che occorre invece tirar fuori un candidato sindaco condiviso da tutti. «In questo momento non servono le proposte di candidati di bandiera, il più fortunato o bravo dei quali sia destinato alla candidatura a sindaco. Oggi serve una persona che risponda a caratteristiche condivise, in linea generale, da tutti, magari con qualche inevitabile distinguo. Certo, per noi la pregiudiziale è che sia dichiarato contro questo regime burocratico di Martina» sostengono dall’Italia dei valori.
Se c'è chi è contrario alle primarie, i partiti più importanti della coalizione hanno schierato, più o meno formalmente, i loro candidati che potrebbero andar bene anche per l’eventuale appuntamento del 4 febbraio:
- Isa Fedele, per i Ds;
- Giandomenico Bruni, per la Margherita.
Gli altri gruppi avrebbero, a loro volta, delle carte da giocarsi, per la partita delle primarie. Ma la situazione attuale è di autentico stand-by, in attesa di trovare il bivio giusto per uscire da questa strada tortuosa. E il bivio da scegliere è fra l’appuntamento del 4 febbraio, con le primarie, o un candidato unitario. Le riunioni si susseguono ormai a ritmo giornaliero, con un altro incontro previsto per ieri dopo la già citata riunione di mercoledì sera, e con la prospettiva, si è detto che oggi si annunci alla città lo slittamento del termine per presentare i candidati alle primarie. A meno che non esca fuori dal cilindro il nome del candidato sindaco unitario. Certo è che di pareri ce ne sono molti, e non ancora in linea fra loro.
Ma, come giorni fa osservava un navigato esponente dell’Unione, sarà come nel passato: tanto dibattito, tante tensioni, poi la sintesi. Inevitabile.
Gazzetta del Mezzogiorno
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