...del Comune e chiede un incontroUn nuovo piano carburanti senza il parere delle associazioni di categoria? Questo contesta all’amministrazione comunale di Martina il sindacato provinciale dei distributori, Fisisc-Taranto. E dire che la situazione degli impianti di distribuzione è molto particolare, da noi, considerato anche che una vicenda specifica ha caratterizzato per mesi il dibattito politico (lo fa tuttora) con approdo, anche, in sede di magistratura.
Figisc Taranto contesta «il metodo perseguito e per l’ennesima volta, a distanza di pochi mesi; sollecita il sindaco e l’assessorato competente a convocare un incontro».
Al di là della legittimità del percorso avviato, va evidenziato che vi sono stati precedenti (piani revocati senza motivazione e autorizzazioni rilasciate senza il rispetto dei requisiti di legge) che rendono grave la procedura adottata: di fatto il piano ha compiuto buona parte dell’iter, è infatti giunto in consiglio comunale, saltando la fase del confronto democratico e trasparente con le rappresentanze delle categorie. «Vogliamo sperare - afferma in una nota il presidente Paolo Castellaneta - che dietro questi comportamenti non ci siano interessi di parte da tutelare, ma solo scarsa conoscenza delle procedure fissate dalle norme vigenti in materia di approvazione dei piani di razionalizzazione della rete stradale carburanti. Siamo quindi a sollecitare ulteriormente la convocazione di un incontro, in mancanza del quale ci vedremo costretti a tutelare gli interessi della categoria che rappresentiamo ed il rispetto delle leggi in sede giudiziaria».
Gazzetta del Mezzogiorno
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