CALCIO A 5 / L’assegnazione del girone di qualificazione costituirà un’importante occasione per l’economia della città«Ma c’è chi rema contro la promozione di questo evento»
Chi rema contro? C'è Italia-Portogallo di calcio a 5, in programma per le qualificazioni europee, e potrebbe tenersi a Martina, al palasport “Karol Wojtyla”. Ma appunto, qualcuno rema contro, o non c'è consapevolezza dell’importanza dell’appuntamento. Di certo che Giuseppe Ruggieri, presidente dell’Euroimac che organizza l’appuntamento, è preoccupatissimo: «Al momento portare avanti la promozione dell’evento ci è in parte difficile. Sappiamo che l’assegnazione del girone di qualificazione costituirà un’importante occasione di rilancio per l’economia della città, che sino a questo momento vede tutte le proprie strutture alberghiere già coinvolte».
E in effetti le delegazioni delle quattro nazionali, oltre al comitato Uefa, risiederanno proprio a Martina, il cui nome, come ampiamente noto, sarà in quei giorni proiettato sulla ribalta nazionale ed internazionale grazie alle previste dirette di Rai 3 e RaiSport Sat. Insomma, a ben guardare, un’occasione da non lasciarsi proprio sfuggire per promuovere l’immagine della città del Festival: «Eppure non tutto gira per il verso giusto - ha proseguito Ruggieri -. Per promuovere l’evento e rivolgerci anche a coloro che saranno a Martina solo di passaggio nei giorni antecedenti alla manifestazione, avevamo studiato alcune formule che comprendessero l’esposizione di una cartellonistica “a drappo” o a “bandiera”, qualcosa, insomma, di molto efficace e che potesse nel contempo colpire l’attenzione anche di chi non soggiorna nel nostro Comune».
Toh, la cartellonistica. «Purtroppo le necessarie richieste di autorizzazione inoltrate all’ufficio tecnico non sono state accettate, nonostante alcuni importanti precedenti più o meno recenti quali, ad esempio, le affissioni esposte in occasioni delle celebrazioni per l’Anno Martiniano o, ancora, per la Girandola. Ci dispiace, dunque, dover constatare che dal rifiuto possa esserne penalizzata tutta la città, considerato peraltro che sino a questo momento sia il sindaco che l’intera amministrazione comunale non avevano fatto mancare il proprio sostegno in merito alla vicenda riguardante le qualificazioni. Lo ribadisco: probabilmente non si è compresa la portata dell’evento, oppure si è applicato un distinguo, tutto personale, tra manifestazioni di serie A e di serie B»
Gazzetta del Mezzogiorno
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