La «Marconi» non ha abbandonato il solco di Indelicati Giorni fa pubblicammo un articolo in cui si ricordava la figura di Domenico Indelicati un mese dopo la morte. Un ritratto che veniva composto da un numero non irrilevante di insegnanti in pensione, che sotto la guida di Indellicati operarono con entusiasmo, nel loro impiego alla scuola “Marconi”.
A qualcuno però la parte finale del discorso di quel ricordo, non è piaciuta, soprattutto per ciò che riguarda la (presunta) mancanza di continuità con il lavoro «indimenticabile e insostituibile» (dice l’insegnante in pensione Candido Lasorsa) di Indellicati.
Proprio Lasorsa dice: «Come nella sua tradizione, la “Marconi ”, che ha educato intere generazioni di cittadini martinesi, fin dagli ultimi anni '40, continua ad assolvere il suo compito di agenzia educativa, grazie all’impegno di dirigenti e docenti. La “Marconi ” nell’ultimo decennio ha tenuto alto il suo ruolo continuando sulla scia luminosa tracciata negli anni precedenti. Attestazioni di vario genere e riconoscimenti a vari livelli non sono mancati».
«Tutto è stato suffragato da prodotti culturali e dall’allestimento di laboratori, quali luoghi attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche destinate all’uso delle varie interclassi (musica, ceramica, scienze ed informatica, integrazione dei vari linguaggi ed altro). Un’offerta formativa in grado di fornire a tutti gli alunni, dalla prima alla quinta classe, le stesse opportunità, nel pieno rispetto del diritto allo studio di ciascuno».
«Tutto questo in aderenza ai cambiamenti socio-culturali propri della società moderna, caratterizzata da rapidi cambiamenti.
A tutt'oggi il lavoro della “Marconi” non si ferma, grazie all’impegno costante dei docenti, del personale Ata, coordinati dal dirigente scolastico, ed alla collaborazione delle famiglie che vedono crescere i propri figli in coscienza ed in sapienza»
Proprio Lasorsa dice: «Come nella sua tradizione, la “Marconi ”, che ha educato intere generazioni di cittadini martinesi, fin dagli ultimi anni '40, continua ad assolvere il suo compito di agenzia educativa, grazie all’impegno di dirigenti e docenti. La “Marconi ” nell’ultimo decennio ha tenuto alto il suo ruolo continuando sulla scia luminosa tracciata negli anni precedenti. Attestazioni di vario genere e riconoscimenti a vari livelli non sono mancati».
«Tutto è stato suffragato da prodotti culturali e dall’allestimento di laboratori, quali luoghi attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche destinate all’uso delle varie interclassi (musica, ceramica, scienze ed informatica, integrazione dei vari linguaggi ed altro). Un’offerta formativa in grado di fornire a tutti gli alunni, dalla prima alla quinta classe, le stesse opportunità, nel pieno rispetto del diritto allo studio di ciascuno».
«Tutto questo in aderenza ai cambiamenti socio-culturali propri della società moderna, caratterizzata da rapidi cambiamenti.
A tutt'oggi il lavoro della “Marconi” non si ferma, grazie all’impegno costante dei docenti, del personale Ata, coordinati dal dirigente scolastico, ed alla collaborazione delle famiglie che vedono crescere i propri figli in coscienza ed in sapienza»
Gazzetta del Mezzogiorno
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