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Martina Franca Euro-meeting da giovedì al «Motolese»

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news su scuole di Martina FrancaSi svolgerà per tre giorni, a partire da giovedì mattina, nell’aula magna dell’istituto professionale di Stato “Motolese”, il primo meeting previsto dal Progetto Comenius “E Factor”, al quale parteciperà un gruppo di docenti provenienti da Istituti della Gran Bretagna, della Spagna e dell’Ungheria.

Intanto lo staff del “Motolese”, coordinato dal prof. Bianco, è alle prese con la programmazione di attività che, alternandosi a momenti di studio, mireranno a far conoscere ai docenti in visita a Martina Franca le caratteristiche paesaggistiche del nostro territorio, le emergenze artistiche ed architettoniche tipiche, i costumi eno-grastronomici e quanto possa rendere al meglio l’immagine della nostra realtà culturale, sociale ed economica.
L’azione Comenius è uno dei sottoprogrammi di Socrates, il principale programma d’azione comunitaria per la promozione della cooperazione transnazionale nel campo della formazione. Il Comenius avviato dall’istituto “Motolese”, dal titolo “E Factor” (Fattore Europa) procederà all’individuazione di percorsi curricolari legati all’arte e allo sport mediante i quali veicolare la tematica della diversità quale elemento indispensabile nella costruzione dell’identità.

In questa prima fase, che vede solo il coinvolgimento del personale docente, il gruppo di studio elaborerà una programmazione interdisciplinare comune ai quattro Paesi coinvolti prevedendo metodologie, strumenti e azioni idonee al raggiungimento dell’obiettivo cardine. Che è quello della costruzione di un’identità europea che passa attraverso la conoscenza della diversità e specificità di ogni singola realtà territoriale e locale.
Veicoli di trasmissione di tale conoscenza e forme di condivisione saranno, oltre alla lingua straniera (Inglese), lo sport e l’arte, con particolare attenzione alle forme artistiche maggiormente seguite dai ragazzi: la musica e la danza intorno ai quali saranno costruite specifiche unità didattiche e scambio di esperienze tra gli studenti dei diversi Paesi coinvolti.
Tali esperienze, oltre a favorire la conoscenza della molteplicità culturale, sociale ed economica dell’Europa e ad ampliare la cultura generale, promuovono anche la motivazione e la capacità degli allievi di comunicare in una lingua straniera e di lavorare in team sulle competenze chiave.

22/10/2009
Gazzetta del Mezzogiorno