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L'informatica alle elementari

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Inaugurato il nuovo laboratorio nella scuola «Marconi» con dieci postazioni in rete e tre per le scuole materne
Un mezzo per sviluppare personalità, talenti, capacità mentali

«La nostra scuola è come una grande nave che si avvia nel vasto mare della cultura, per portare gli alunni ad acquisire le competenze e le abilità necessarie per navigare con sicurezza nell’ambito della convivenza civile e democratica».
Lo dice Anna Maria Leo, dirigente scolastico del primo circolo didattico, nell’inaugurare il secondo laboratorio di informatica della scuola elementare “Marconi ”.
Lunedì pomeriggio si è svolta la cerimonia di inaugurazione, per un laboratorio composto da dieci postazioni in rete, per la scuola elementare, e ce ne sono tre anche per le scuole materne annoverate nel primo circolo: la “Rodari ”, la “Lasorte” e la “Montessori-Deledda”.
All’inaugurazione, lunedì, ha partecipato anche la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Anna Camalleri, oltre all’assessore comunale alla pubblica istruzione Rosanna Strippoli. «Con riferimento al piano dell’offerta formativa della “Marconi ” - dice Rosa Iudici, docente responsabile del laboratorio nella nostra scuola tutti siamo costantemente impegnati per costruire, insieme agli alunni, un cammino condiviso in cui ciascuno possa sviluppare al meglio la personalità, i talenti e le capacità mentali e fisiche».

Durante la manifestazione è stato illustrato, attraverso la proiezione di un filmato curato dal docente Giuseppe Campanella, responsabile del primo laboratorio di informatica, lo sviluppo tecnologico della scuola, articolato su piano pluriennale partito dal 1997. «La scuola Marconi rappresenta una realtà in cui la professionalità del dirigente, dei docenti e di tutto il personale si coniuga con l’utilizzo di mezzi e tecnologie all’avanguardia - commenta l’assessore Strippoli - e vanno riconosciute alla dirigente Leo le capacità manageriali che le hanno consentito di mettere a frutto i fondi messi a disposizione dal programma operativo nazionale “La scuola per lo sviluppo”, e dalla stessa amministrazione comunale, realizzando così un nuovo laboratorio moderno ed efficiente».

Gazzetta del Mezzogiorno