Celebrazioni religiose in memoria di Martino di ToursMaximercato degli ambulanti e negozi aperti
Festa religiosa, fiera, tradizione. San Martino, anche quest’anno, offre questo mixage di generi, dal culto cattolico al mercato, ma si ricordano anche i 1610 anni dalla morte di Martino di Tours, cosa che verrà immortalata in un annullo filatelico di Poste italiane (dalle 11 alle 13 in piazza Plebiscito). L’intera giornata odierna sarà dedicata alla fiera, un maximercato settimanale in fin dei conti; e anche i negozi rimarranno aperti, nonostante la giornata sia cerchiata di rosso nel calendario.
Ma Martina città turistica ha voluto “spendersi” l’appellativo anche in senso commerciale, nella circostanza odierna, e ha utilizzato le disposizioni regionali che concedono, appunto nelle città turistiche, un ampliamento delle attività commerciali, in particolari circostanze. Ma è, la festa patronale, soprattutto un appuntamento con la religione.
Dall’altro ieri sono esposte nella basilica di San Martino le statue dei patroni Martino e Comasia, mentre ieri sera il comandante Francesco Crocitto della base militare aeronautica di Martina ha offerto l’olio per l’accensione della lampada di San Martino, cerimonia avvenuta in basilica. L’occasione ci rammenta quanto sia stretto il legame con la realtà militare, pienamente annoverata nel nostro territorio e protagonista di missioni importanti a partire da quelle umanitarie in ogni parte del mondo.
Il saluto del sindaco Franco Palazzo ha rappresentato l’altro momento importante della cerimonia di ieri, caratterizzata peraltro, più che da qualsiasi altro fatto, dalla presenza a Martina del cardinale Francis Arinze e del rettore dei luoghi sacri di Lourdes, mons. Raymond Zambelli.
Il primo, Arinze, è prefetto della congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, ed è uno dei più importanti esponenti del clero mondiale, fra i più accreditati “papabili ” dopo la morte di Karol Wojtyla. Il secondo, Zambelli, ha animato nella cerimonia di ieri il canto dei primi vespri della solennità di San Martino di Tours, e ha offerto alla basilica martinese un frammento di roccia della grotta di Lourdes in cui, 150 anni fa, apparve la Madonna. Mons. Zimbelli presiederà la messa delle 10 odierne, il cardinale Arinze quella delle 19. Altre funzioni religiose sono in programma, peraltro, in questa giornata di festa patronale. Da domani, poi, l’ot - tavario di San Martino, fino a domenica prossima. Domani alle 19, il senatore Rocco Bottiglione terrà in basilica una testimonianza su “Cristiani in una Europa non cristiana”.
Dall’altro ieri sono esposte nella basilica di San Martino le statue dei patroni Martino e Comasia, mentre ieri sera il comandante Francesco Crocitto della base militare aeronautica di Martina ha offerto l’olio per l’accensione della lampada di San Martino, cerimonia avvenuta in basilica. L’occasione ci rammenta quanto sia stretto il legame con la realtà militare, pienamente annoverata nel nostro territorio e protagonista di missioni importanti a partire da quelle umanitarie in ogni parte del mondo.
Il saluto del sindaco Franco Palazzo ha rappresentato l’altro momento importante della cerimonia di ieri, caratterizzata peraltro, più che da qualsiasi altro fatto, dalla presenza a Martina del cardinale Francis Arinze e del rettore dei luoghi sacri di Lourdes, mons. Raymond Zambelli.
Il primo, Arinze, è prefetto della congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, ed è uno dei più importanti esponenti del clero mondiale, fra i più accreditati “papabili ” dopo la morte di Karol Wojtyla. Il secondo, Zambelli, ha animato nella cerimonia di ieri il canto dei primi vespri della solennità di San Martino di Tours, e ha offerto alla basilica martinese un frammento di roccia della grotta di Lourdes in cui, 150 anni fa, apparve la Madonna. Mons. Zimbelli presiederà la messa delle 10 odierne, il cardinale Arinze quella delle 19. Altre funzioni religiose sono in programma, peraltro, in questa giornata di festa patronale. Da domani, poi, l’ot - tavario di San Martino, fino a domenica prossima. Domani alle 19, il senatore Rocco Bottiglione terrà in basilica una testimonianza su “Cristiani in una Europa non cristiana”.
Gazzetta del Mezzogiorno
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