Appuntamento clou la processione
Oggi si festeggia Sant'Antonio con cerimonie importanti o nelle famiglie in cui, spesso, troviamo persone con questo nome.
La processione religiosa organizzata dalla parrocchia della chiesa di Martina e dalla confraternita Immacolata degli artieri è uno degli appuntamenti più importanti.
Ma ci sono anche altre parrocchie che portano il nome del santo di Padova, ad esempio quella di Sant'Antonio ai cappuccini.
Realtà esistente da 47 anni nel nostro territorio e, accanto alla chiesa cinquecentesca che rappresenta un gioiellino artistico in valle d’Itria (nella foto un particolare dell’altare) c'è una realtà sociale molto vivace. Padre Michele Leovino è colui che si occupa più prettamente della organizzazione delle iniziative sociali, mentre padre Luigi Boero è più proiettato verso l’attività ecclesiale e padre Domenico Suriano cura i rapporti con le comunità. Ci si occupa molto di minori, sin dal 1961 e sempre in maniera molto avanzata nelle metodologie, i circa 30 ragazzi assistiti non sono «semplicemente» in istituto ma vivono con le famiglie, una quindicina, che abitano le case del centro gestito dalla fondazione San Girolamo Emiliani, protettore dell’organizzazione.
«Noi vogliamo sempre più creare una rete di famiglie» dice padre Michele che evidenzia anche il radicamento nel territorio da parte della fondazione, anche con un intenso programma che da molti anni viene condotto in termini di formazione, con un intenso programma di interscambio con le tante realtà sociali presenti nel territorio (si pensi, un esempio fra i tanti, ai progetti di servizio civile), anche con un interscambio con le scuole e con l’istituzione comunale, oltre che le altre entità amministrative del territorio, a livelli più o meno alti. A questo riguardo, si era pensato anche di dar luogo a un progetto di realizzazione di un centro per i minori a rischio, progetto poi non realizzato perché «ce ne sono già due a Martina» e insomma non si toglie certo il lavoro agli altri, in vista dell’appalto del servizio da assegnare. «Però troveremo altre forme di realizzazione del programma». E ancora, accompagnamento fino al pieno inserimento sociale dei ragazzi più grandi, un piccolo parco giochi per i bimbi chiunque voglia fruirne del territorio è ben accetto, una scuola calcio che raggruppa una settantina di bambini, che vivano con le famiglie della fondazione San Girolamo Emiliani ma anche del resto della città e tanto tanto altro. Insomma, Sant'Antonio ai Cappuccini è proprio all’inizio della valle d’Itria, ma è pienamente Martina. E oggi festeggia, anche i risultati di un’opera meritoria per la città e il territorio.
| Succ. > |
|---|

















































